Da oggi e fino all’8 gennaio all’ex Monastero Santa Croce di Altamura, in via Santacroce 12, torna il Liberfestival, un appuntamento dedicato ai lettori e alla lettura che vede “l’intera città protagonista di un evento culturale – spiegano gli organizzatori – che coinvolge scrittori, giornalisti e musicisti di fama nazionale e regionale, chiamati, quest’anno, ad affrontare in maniera trasversale il tema scelto per questa quinta edizione: Radici”.
“Oggi, con la quinta edizione – racconta la presidente, Anna Acquaviva -, siamo giunti a un vero e proprio giro di boa. Ci siamo chiesti dove siamo. Abbiamo tirato le somme di quanto fatto in questi anni e deciso di valorizzare, nel pieno spirito Liberfestival, proprio quella storia semplice da cui tutto è cominciato. Un gruppo di amici inizia a fantasticare, con la voglia di andare avanti, lasciando un’impronta significativa in un contesto arido, senza disconoscerlo. Abbiamo deciso di restare, continuando a credere nella nostra città e nel nostro territorio, illuminando le nostre radici”.
“Il Liberfestival – conclude la presidente – è un’iniziativa riconosciuta a livello regionale come uno degli eventi più importanti della stagione invernale del territorio appulo-lucano. Un esperimento culturale vincente, con un elevato riscontro soprattutto fra la comunità giovanile. È una sfida importantissima per il nostro territorio e la città di Altamura, che non possiamo perdere. L’invito è ad esserci nelle attività proposte, negli incontri per le nostre radici, per le nostre esperienze, per la bellezza di lasciare traccia della nostra cultura, in questa storia”.







