L’epidemia di peste bubbonica che sconvolse Castellana Grotte nel 1600 riaffiora attraverso una rievocazione storica ispirata al teatro dell’assurdo di Ionesco, Beckett e Camus: da questa sera e fino al 10 gennaio il centro storico si arricchisce di installazioni immersive e performance che riporteranno tutti agli usi e costumi popolari del 1690, anno in cui la Morte Nera colpì violentemente la città. Narratore d’eccezione sarà l’attore Fabio Troiano, che ha aperto l’evento alle 18.30 in piazza Nicola e Costa, e che sarà protagonista di una performance video esclusiva.
Yersinia Pestis è il nome del primo capitolo di “Ab Origine-Laddove tutto ha avuto inizio”: il progetto, che debutta per la prima volta in assoluto a Castellana, è stato partorito dalla mente di Angelo Barone (direzione artistica e regia) in collaborazione con Vito Cassano e la Compagnia Eleina D. (coreografie) e Officina Chiodo Fisso (scenografia urbana), e si incastra all’interno del calendario “I Giorni del Fuoco 2023”, nell’ambito di Piazze d’Inverno.
Ab Origine è stato inoltre promosso dal Comune di Castellana Grotte e Grotte di Castellana srl, con la consulenza storica di Ets Legato a Mano, gli allestimenti interni storici di Davide Gasparrini, l’aiuto regia di Giulia De Angelis. Hanno partecipato anche Amici Nostri APS, Artinscena di Annalisa Bellini, Associazione di promozione sociale Aps SottoSopra, Associazione Teatrale Grocà APS, Filodrammatica “Ciccio Clori”, Passione Danza di Daniela Carbone, Cereria Medievale di Bevagna e Pro Loco di Bevagna.
Grazie ad un percorso di circa 400 metri che si snoda per tutto il centro antico di Castellana, gli avventori potranno sperimentare un’esperienza unica e interattiva, che permetterà loro di esplorare uno spazio popolato da flagellanti, appestati e monatti: una ricostruzione “angosciosa e realistica di quei tempi, che vi farà rivivere i giorni più bui della pestilenza attraverso arti performative, luci stroboscopiche e ambienti saturi di nebbia e foschia – scrivono gli organizzatori -. Musica, performance di danza, video e allestimenti suggestivi. Monologhi ispirati alle relazioni mediche e scientifiche del tempo si susseguiranno nelle nove scene che, a partire dalla scoperta della peste a Castellana porteranno il racconto dei fatti di allora fino alla spurgazione e alla ricostruzione del prodigioso intervento di Maria Santissima della Vetrana”.
L’appuntamento è alle 19 in piazza Nicola e Costa, si accede in gruppo e l’ingresso è completamente gratuito, non è inoltre necessaria una prenotazione. Per avere maggiori info si possono consultare i canali social ufficiali dell’evento o il sito del Comune di CAstellana Grotte.








