E’ quasi tutto pronto per la grande festa di San Patrizio al Joy’s Pub di Bari: fiumi di birra, musica, divertimento e una premiazione per la “maschera” più bella. Anche il capoluogo pugliese si prepara a celebrare la ricorrenza irlandese più verde dell’anno, che arriva quasi in concomitanza con l’inaugurazione della primavera. Grande novità di questo 2023 saranno in particolar modo gli eventi a Torre Quetta.
Come ogni anno, infatti, il 17 marzo ricorre la festa del santo patrono d’Irlanda, e insieme a Dublino tantissime altre città, da New York a Philadelphia passando per Londra e Stoccolma, organizzano parate e raduni. Le iniziative del Joy’s a Bari partiranno dal 16 marzo e andranno avanti fino al 19: il giovedì alle 21 ci sarà il contest “Una voce da pub”, mentre allo scoccare della mezzanotte ci si riunirà tutti per la grande fiaccolata nel piazzale San Giuseppe, cuore del quartiere Madonnella.
Il venerdì e il sabato invece ci si sposterà a Torre Quetta, che riaprirà ufficialmente ad aprile. “Venerdì a partire dalle 19 cominceremo a distribuire i nostri gadget, tra cui cappelli e maschere – spiega a Telebari il gestore del Joy’s Marco Protano – La gente inizierà a bere e a divertirsi. Poi arriverà il nostro fotografo che immortalerà i look più interessanti, mentre alle 22 sarà la volta della band abruzzese The Baron’s Band, che suona irish folk e rock”.
Anche per sabato è prevista tanta bella musica, sempre con i Baron’s e sempre a Torre Quetta. Domenica 19 infine ci sarà la chiusura nella sede invernale del Joy’s, con il dj set di Corrado Pizzi e la premiazione della Green Mask: il fortunato vincitore avrà in palio ben 20 litri di birra.
Il Joy’s Pub è stato il primo irish pub di Bari, è un locale storico del quartiere Madonnella e ha alle spalle 37 anni di attività. Protano è subentrato nella gestione circa 15 anni fa, e quest’anno quindi è alla sua 15esima Festa di San Patrizio. “La parola pub deriva da public house – ci dice – il publican è colui che ascolta e chiacchiera, vogliamo che il nostro sia un locale in cui si può entrare anche da soli ma senza mai sentirsi soli”. Per l’edizione 2023, dopo una ripartenza post Covid un po’ in sordina della scorsa stagione, ci si aspetta invece tantissima gente per una ricorrenza all’insegna della convivialità e della birra (rigorosamente verde).







