Già dalle 20 lungo il perimetro del teatro barese, lunghe file di fan attendo l’apertura dei cancelli per quello che sarà essere l’attesissimo concerto di Giorgia, che segna il ritorno live in Puglia dopo tantissimi anni. Le lancette del bellissimo orologio del Petruzzelli indicano le 21.05. Le urla si fanno sempre più forti, gli applausi scroscianti e il sipario si apre.
L’overture è ‘Gocce di memoria’. Ed è proprio con la memoria del pubblico che la cantante giocherà durante tutto il concerto, spaziando dagli ultimi successi alle canzoni degli esordi, mixandoli a cover e mash up. Non c’è un ordine cronologico ma delle atmosfere, dei quadri. I pennelli ed i colori che ha a disposizione la Todrani sono infiniti. Dal reggae alla disco pop, il Petruzzelli è prima dance floor e poi club stile Blue Note.
Tre sono i cambi d’abito, senza mai indossare le sembianze della diva. La cantante dialoga con il pubblico e lo esorta a non dare mai per scontata la bellezza e proteggerla sempre. Sono le 23 quando manca all’appello l’origine di tutto: ‘Come saprei’. Il pubblico è il corista aggiunto.
Emozione e un talento magistrale si fondono. Alle 23 e 15 Giorgia saluta la “sua” Puglia (è cittadina d’adozione a Galatina) con un inchino ed un arrivederci. Tornerà a Bari il primo dicembre 2023 al Palaflorio.







