A Santeramo in Colle ritorna l’imperdibile appuntamento del periodo natalizio con ‘Bancarelle Brille’. L’atteso evento, promosso dalla Pro Loco APS “G.Tritto” Unpli di Santeramo, giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione e sarà celebrato dal 7 al 10 dicembre prossimo. Buon cibo, spettacolo e tanto divertimento in piazza Garibaldi che per l’occasione diventa un grande e caratteristico mercatino natalizio, con le immancabili luci natalizie che illumineranno il centro storico. Le caratteristiche casette, riservate agli artigiani e agli operatori gastronomici, saranno la novità di questa edizione.
Quattro serate in programma, dunque, dove non mancheranno artisti di strada che animeranno i vari punti della piazza, animazione per bambini, zampognani e giocolieri, mercatini di Natale e la possibilità di deliziarsi il palato con prodotti tipici: carne arrosto, che è l’eccellenza del paese murgiano, caldarroste, l’amato vin brulè preparato esclusivamente con vino santermano ma caldo e aromatizzato e degustazione di piatti tipici e dolci natalizi. In contemporanea, il 7 dicembre, ci sarà l’inaugurazione della mostra dei presepi artistici creati da artigiani locali, che durerà fino alla fine delle feste. La manifestazione, che offre spazio ad artisti ed artigiani, già negli scorsi anni ha riscosso un notevole successo ed è un’attrattiva per tutta la famiglia. ‘Bancarelle Brille’, nel tempo è diventato l’evento ‘simbolo’ che sancisce l’inizio delle festività santermane.
“Con Bancarelle Brille faremo vivere la nostra piazza centrale e porteremo le tradizioni del nostro paese. Ci saranno tante bancarelle di artigianato e gastronomia, spettacoli per i più piccoli e per gli adulti. Daremo la possibilità ai visitatori di fare il percorso dei presepi e, per la prima volta, ospiteremo alcuni presepi dell’Università del tempo libero di Fasano. Ciliegina sulla torta, in questo periodo verrà riaperta dopo molti anni la vecchia chiesa del Purgatorio, sconsacrata, dove noi esporremo gradualmente al pubblico pezzi di un antico presepe in tufo, creato tanto tempo fa dall’artista Armando Mele”.
“Ringraziamo il patrocinio del Comune di Santeramo e del Gal – conclude Francesca Santoro -. L’obiettivo che ci poniamo è quello di fare scoprire i tesori nascosti del nostro paese e lavoriamo per dare un messaggio alle nuove generazioni, per far vivere loro le antiche tradizioni della nostra terra che noi custodiamo.” Santeramo in Colle, che fino al 1863 era chiamato solo Santeramo, è il comune con altitudine più elevata della città metropolitana di Bari e dell’altopiano della Murgia. Ricca di boschi, grotte e delle famose murge rocciose, elementi che in buona parte caratterizzano il territorio santermano.







