Abbigliamento di seconda mano, artigianato creativo, vinili, libri, fumetti, giocattoli d’epoca, action figure, ma anche accessori, televisori a cinescopio, macchine fotografiche , computer e videogame. E una speciale mostra ‘bici vintage’ a cura di Michele Paparella, che racconta le due ruote attraverso l’eleganza e lo stile retrò delle biciclette d’epoca. Alla Fiera del Levante di Bari torna il ‘Vintage Market’, giunto alla nona edizione, con più di 160 espositori: appuntamento dall’11 al 14 aprile 2024, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 20.30, sabato e domenica dalle 10 alle 21 nel padiglione 19 Expo Levante.
Curiosi e appassionati potranno incontrare oltre 160 espositori. Ad annunciare l’evento, anche Bidonville Vintage Store, organizzatore, tra i beneficiari del bando D_Bari 2022-24 “Un negozio non è solo un negozio”, che rappresenta un modello di collaborazione per animare la scena sociale e culturale cittadina. Come nella scorsa edizione, non mancheranno laboratori creativi e spettacoli teatrali per i più piccoli, Dj Set ‘only vinil’, RKO Radio con il racconto live di tutto l’evento, talk sulla cultura vintage, esibizioni musicali di artisti e ballerini (Lindy Hop) che renderanno l’atmosfera ancora più magica.
In occasione della nona edizione del Vintage Market Bari, l’Associazione Culturale SCARTOFF offre due laboratori sul riuso creativo all’interno del VINTAGE MARKET KIDS, mirati alla promozione delle tecniche manuali e all’educazione ambientale. Guidati da educatori ambientali, i partecipanti avranno l’opportunità di trasformare i rifiuti in risorse utili e esteticamente gradevoli, dimostrando come la creatività possa trasformare ciò che spesso consideriamo scarti in opere d’arte funzionali.
Il progetto Pea.dè propone due laboratori creativi di riuso per bambini dai 4 ai 10 anni all’interno del Vintage Market Bari, nell’Area Kids. Questi laboratori mirano allo sviluppo della psicomotricità infantile attraverso l’uso di strumenti comuni come colla, colori e pennelli, insieme a oggetti recuperati che vengono riutilizzati e reinventati. Durante i laboratori, i partecipanti imparano a guardare gli oggetti con occhi diversi, trasformandoli con gesti semplici per dare loro nuova vita. Ci sarà inoltre uno spettacolo teatrale, liberamente ispirato alle storie della tradizione popolare dell’Italia meridionale e dalle storie tratte dalla raccolta ‘Lo cunto de li cunti’ di Giambattista Basile. Lo spettacolo, realizzato da due attori con musica dal vivo e una scenografia che sorprende e coinvolge il pubblico all’interno delle storia, promette di essere un’esperienza indimenticabile.