La processione del SS Crocifisso, la tradizionale benedizione “au pzzeul d Crist” e la Santa messa: è il programma di domenica 28 aprile, giorno di inizio della attesa festa a Palo del Colle, per il borgo che celebra una delle ricorrenze religiose più antiche. La rappresentativa sfilata dei carri ci sarà il 2 Maggio alle ore 18, in cui le famiglie ‘veterane’ nella realizzazione dei carri, ancora una volta li costruiranno per essere trainati dai cavalli, in segno di devozione verso il Santo: una tradizione tramandata da generazione in generazione.
E’ il caso della famiglia Turturro, che da tre generazioni riesce a unire il sentimento di appartenenza per il proprio paese e la devozione verso il Santo Crocifisso, sin dagli anni ’80. Stesso sentimento per la famiglia Terlizzese, che ogni anno si impegna per migliorare la manifestazione e renderla sempre più particolare: quest’anno il carro sarà allestito con la tecnica dei coni. Per la seconda volta invece la famiglia Vitariello si avvicina a questa tradizione con la realizzazione di un carro che narra l’intera storia del ritrovamento della croce, che permise di interrompere la siccità nel territorio di Palo. Con loro si cimentano nella realizzazione dei carri anche le famiglie Napoletano e Lanzisera.
Il 3 Maggio i festeggiamenti iniziano la mattina con animazione e giochi per i più piccoli e proseguono con l’arrivo dei carri e della processione del Crocifisso all’Auricarro, dove verrà celebrata la messa. La mattinata continua con la distribuzione delle panelle benedette e tanta musica, spettacoli dalle 17 alle 21 con il concerto dei “Paipers” e alle 23 con il Dj set a cura di “Radio & Community”. La festa si conclude il 4, con grandi risate grazie allo spettacolo serale delle 21:15 “Il cotto e il crudo” con Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo.








