In attesa della settima edizione del Palio delle Botti Trofeo “Città del Primitivo”, il 21 luglio a Gioia del Colle nella chiesa di Santa Maria Maggiore è andata in scena la storica benedizione dei cenci, una pratica antichissima simbolo di rigenerazione. Domenica prossima, invece, sarà la volta della conferenza stampa di presentazione dell’evento del Palio, durante la quale verranno svelate e presentate le botti in gara: come ogni anno i barili saranno delle vere e proprie opere d’arte, magistralmente dipinte da artisti locali.
Come avevamo già anticipato qui assieme al programma ufficiale, il Palio per questa edizione, dal 2 al 4 agosto, verrà seguito in diretta da Telebari: “Tra le novità assolute abbiamo la partecipazione di Coldiretti e Campagna Amica, oltre alla masterclass a pagamento sul vino primitivo con Daniele Cernilli di Gambero Rosso. – anticipa Claudio Santorelli, presidente e direttore artistico del Palio – Per non parlare degli spettacoli in cui si rivivrà l’atmosfera della Notte della Taranta con Antonio Amato e i tamburellisti di Torrepaduli, e delle visite guidate al Castello Normanno Svevo, che per l’occasione chiuderà a mezzanotte. Si tratta davvero di un evento poliedrico che racchiude arte, cultura ed enogastronomia, e c’è da dire che durante l’anno facciamo didattica ai bambini delle scuole, fornendo loro lezioni sul medioevo e la falconeria, insegando loro ad esempio a riconoscere i ceti sociali dell’epoca grazie al colore del vestiario”.
Il Palio gioiese, che è tra l’altro gemellato con quello di Manciano in Toscana, nel corso della sua edizione pilota nel 2016 aveva registrato 5mila visite, arrivando alle 30mila del 2023. I visitatori avranno modo di cominciare ad assaporare l’atmosfera medievale il 2 agosto grazie alla Festa dei Quartieri, mentre si entrerà nel vivo della manifestazione il 3 e 4 agosto: a pranzo un menù personalizzato con vino primitivo, mozzarella e zampina, da gustare nei ristoranti convenzionati, mentre nel pomeriggio ci si potrà immergere nel contesto storico con accampamenti medievali, banchi didattici, mercati medievali, comparse teatrali, corsa dei giullari, e tanto altro.
Un susseguirsi di attività che culmineranno nel corteo storico e nel vero e proprio palio domenica 4 agosto alle 21.30. Saranno allestite anche delle vie dedicate al territorio e all’artigianato, all’arte e alle associazioni del terzo settore. Per avere maggiori informazioni sul programma completo dell’evento è possibile consultare il sito oppure le pagine social del Palio delle Botti.








