L’Associazione “Il Viandante”, con il Patrocinio morale e gratuito della “Accademia Italia in Arte nel Mondo” – Associazione Culturale, con il patrocinio del Comune di Turi e dell’Associazione Nazionale Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Sezione “Apulia”, presenta la mostra personale dello scultore Francesco Valentini, con lo svelamento dell’ultimo lavoro eseguito: “la nascita di Venere” in marmo di Carrara, dell’altezza di oltre due metri.
Il Maestro Francesco Valentini, ottuagenario artista-contadino turese, sin dalla nascita è stato “scultore nella sistematicità logica del suo pensiero e del suo fare, nell’insaziabile curiosità di rappresentare la classicità ed il vero, nella gioiosa meraviglia che il creato ha suscitato in lui. Da ammirare la generosa onestà intellettuale che, in un rapporto di biunivocità intenso con l’Arte, ha stimolato la ricerca artistica su manufatti lignei, sulla pietra pugliese e, soprattutto, sul marmo di Carrara proveniente dalle Cave di Michelangelo”, spiegano gli organizzatori.
“Non avendo potuto svolgere il mestiere di artista sin da piccolo, come avrebbe voluto in ossequio all’esperienza dei fasti rinascimentali, ma solamente nei ritagli del tempo libero che la dura vita da contadino gli concedeva – dicono ancora gli organizzatori – iniziava l’attività di scultore del marmo ed intagliatore del legno a tempo pieno solamente in età pensionabile. In età adolescenziale intaccava anche la pietra ed il marmo, ma senza grandi pretese, non avendo tempo a disposizione. In età avanzata ed in concomitanza con la pensione liberatrice del tempo perduto, tentava nuove vie di comprensione e di approfondimento, come l’avventura della ricerca del marmo di Carrara, per creare capolavori classici, iniziando dal “Ratto di Proserpina” del Bernini, a grandezza naturale (m. 2,55 di altezza, a cui aggiungere un altro metro di base). Non è una copia tout court poiché al posto del cane Cerbero a tre teste, il Valentini ha scolpito un leone ruggente, per giustificare la sua irritazione per non aver fatto l’artista a tempo pieno sin da giovane”.









