Coniugare un tema attuale come quello dell’intelligenza artificiale con una delle massime espressioni artistiche: la musica. È ciò che intende fare il Politecnico di Bari nella sesta edizione de ‘I concerti del Politecnico’.
Dopo l’esperienza dello scorso anno, dedicata al binomio musica-matematica, torna dunque il cartellone che partirà il prossimo 18 febbraio nel museo della Fotografia del campus universitario (ore 18.30) con ‘Poesie in musica fra Grecia e Italia, omaggio a Rota e Theodorakis’, per concludersi l’11 giugno (stessa ora) con ‘La rivoluzione sonora da Johann Sebastian Bach all’intelligenza artificiale’. Sono complessivamente otto gli appuntamenti gratuiti in programma, sette dei quali con la partecipazione di cori, sostenuti da ministero della Cultura e da Regione Puglia.
“Vogliamo sperimentare nuovi percorsi e nuovi ambienti per nuove sorprese – ha detto il rettore Francesco Cupertino -. L’intelligenza artificiale applicata alla musica è la nuova terra di confine, tutta da esplorare. La nuova contaminazione potrà portare a nuove scoperte, a nuovi mondi”.






