Circa 140 appuntamenti, 125 film in proiezione unica, fra anteprime mondiali, europee e italiane, 12 sezioni. Sono i numeri del Bif&st, il Bari international film&tv festival, in programma nel capoluogo pugliese dal 22 al 29 marzo. Il cartellone è stato presentato nel teatro Petruzzelli. Presenti, fra gli altri, il direttore artistico Oscar Iarussi; la presidente di Apulia film commission, Anna Maria Tosto; il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; e il sindaco di Bari Vito Leccese.
Novità di questa edizione, la prima senza la direzione di Felice Laudadio che ha lasciato l’anno scorso, è il concorso internazionale Meridiana, dedicato ai film dei Paesi del Mediterraneo fra i quali Palestina, Algeria, Marocco, Egitto, Siria e Israele. A valutarli sarà una giuria presieduta dallo scrittore e regista Tahar Ben Jelloun. Altro concorso in programma è “Per il cinema italiano”, con lungometraggi, mediometraggi, film di finzione e documentari del nostro Paese.
Tante anche le anteprime internazionali per la sezione “Rosso di sera”, nella cornice del Petruzzelli, aperta da “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini. In programma ci sono altri tre film italiani, uno americano (“Opus” di Mark Anthony Green) e due francesi. In cartellone anche l’esecuzione, diretta da Pietro Mianiti, della colonna sonora di Ennio Morricone che accompagnerà la proiezione di “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone.
Tornano anche gli “Incontri di cinema” mattutini al Petruzzelli. Mentre il premio Bif&st “Arte del cinema” andrà a Nanni Moretti, presente domenica 23 marzo, e al quale è dedicata anche una retrospettiva, così come a Monica Guerritore, Francesca Comencini, Sergio Rubini, Alberto Barbera, Isabella Ferrari e Carlo Verdone che, con l’intervento di Claudia Gerini, il 29 marzo festeggerà i 30 anni di “Viaggi di nozze”. Fra gli altri eventi in programma “Pomeriggio al Petruzzelli”, “Frontiere”, “Focus A24”, “Doppio Testo”, la sezione e la sezione “Sarò breve” dedicata ai cortometraggi. Fra gli ospiti anche Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, per presentare il loro documentario distribuito da Fandango.
“Il primo dei premi “Arte del cinema” ho voluto assegnarlo personalmente a Felice Laudadio, in un simbolico passaggio di consegne. Laudadio sarà quindi con noi per ritirare il primo dei premi a quella che definisco la “carriera che continua””, ha detto il direttore artistico del Bif&st, Oscar Iarussi. Quanto al programma, lo ha definito “articolato e molto ampio”. “La novità – ha detto – sono i 12 film del concorso Meridiana provenienti dai Paesi del Mediterraneo, in uno sguardo molto largo su un’area del mondo lacerata da conflitti di ogni genere. Abbiamo il dovere di illuminare questo quadrante geopolitico, soprattutto dal punto di vista culturale”. Ha aggiunto che “ci sarà un concorso con dieci film italiani e poi gli incontri di cinema al Petruzzelli con i premiati, a cominciare da Nanni Moretti, che faranno lezioni di cinema che mi auguro saranno affollati dai ragazzi”.
“L’amministrazione comunale ha potenziato le iniziative e le attività collaterali organizzando il Fuori Bif&st, un momento in cui il festival del cinema si apre al territorio animando strade, piazze, bar e luoghi di socialità e aggregazione – il commento del sindaco Vito Leccese -“Bari si sta preparando con eventi che animeranno la città. Sarà una festa di piazza e di popolo perché c’è tanta voglia di tornare ad animare le piazze”. Durante la presentazione del cartellone, Leccese ha evidenziato la speranza che il prossimo anno sia possibile usare tutti i contenitori culturali della città, al momento oggetto di interventi di ristrutturazione come il teatro Margherita e l’ex mercato del pesce. Leccese ha inoltre annunciato il “conferimento delle chiavi della città allo scrittore e regista Tahar Ben Jelloun, con la speranza che i valori sottesi ai suoi romanzi, propri del patrimonio genetico della città, possano saldarsi in modo indissolubile”
“Il Bif&st da quest’anno è una manifestazione della Regione Puglia, abbiamo garantito una buona transizione, questa è la prima edizione in cui questa è una manifestazione di Regione e Apulia film commission – ha precisato il presidente della Regione, Michele Emiliano, riferendosi al marchio dell’evento. “Questo – ha aggiunto – rappresenta la lunga prospettiva che questa manifestazione avrà. Sono contento che Oscar Iarussi abbia accettato il ruolo di direttore artistico e sono entusiasta della presidenza di Anna Maria Tosto”. Quest’ultima ha evidenziato che “il legame fra Bif&st e Apulia film commission si è rinsaldato: quest’anno per la prima volta siamo proprietari del marchio Bif&st, quindi esiste una ragione in più per impegnare tutta la squadra in questo esperimento nuovo, perché sarà un festival nuovo”. “Esiste – ha concluso – una precisa volontà del direttore artistico di riappropriarsi di valori identitari in cui la nostra comunità si riconosce: solidarietà, accoglienza, confronto e apertura a tutto il nuovo e diverso”.







