Sabato 5 aprile al parco 2 Giugno a Bari, dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 18, ci si potrà sottoporre gratuitamente a screening cardiologico e diabetologico. I cittadini riceveranno in omaggio un “bancomheart”, una cartella clinica virtuale in grado di archiviare i dati sulla salute dell’utente nella massima sicurezza informatica. Un’occasione offerta dalla settima edizione di “Running Heart“, evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e di promozione dell’attività sportiva che vedrà il suo fulcro nel villaggio della prevenzione di Largo Due Giugno.
Nell’edizione dello scorso anno i medici e infermieri volontari della “Corsa del Cuore” hanno effettuato centinaia di misurazioni della glicemia, individuando molte persone diabetiche che non sapevano di esserlo e molti disturbi cardiologici, magari lievi, che hanno consentito a queste persone di intraprendere percorsi terapeutici.
Secondo il prof. Francesco Giorgino, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Endocrinologia dell’Università di Bari, nonché vicepresidente della Società scientifica europea di studi sul Diabete (EASD), “si tratta di una malattia subdola in quanto asintomatica e progressiva; ecco perché la diagnosi precoce è così importante. Nel 1980 a Bari – aggiunge l’endocrinologo – la prevalenza del diabete era del 3%, adesso supera il 7%. E l’incidenza continuerà a crescere in tutto il mondo occidentale per varie ragioni: la diffusione dell’obesità, l’accesso sempre più facile ed economico a cibi calorici e iperprocessati, la cattiva abitudine a non fare attività fisica, ulteriormente aggravata da una vita sempre più sedentaria, oltre all’aumento delle temperature e l’abuso di riscaldamento domestico che ci fanno bruciare meno calorie”.
Ma cosa c’entrano il diabete con il cuore e l’esercizio fisico? “Si tratta di tre aspetti estremamente collegati – spiega il prof. Giorgino – visto che le persone che soffrono di diabete si ammalano più facilmente di malattie cardiovascolari e scompenso cardiaco; un rischio 2-3 volte maggiore per gli uomini e di 4-5 volte per le donne”.
Opinioni condivise dal dott. Massimo Grimaldi, direttore della Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Ospedale Miulli nonché, dal 17 maggio, prossimo presidente dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO): “Se vogliamo aumentare la durata e la qualità della vita degli italiani – spiega il dott. Grimaldi – è fondamentale agire sulla prevenzione. E l’elettrocardiogramma è in grado di diagnosticare molto precocemente la maggior parte delle malattie cardiologiche: per questo andrebbe effettuato a tutti, già in età scolare”. Il Dott. Grimaldi evidenzia l’importanza della partnership tra Running Heart e Vivicittà, l’evento podistico internazionale organizzato dalla Unione Italiana Sport per tutti (UISP), che si tiene in contemporanea in decine di città e che, ai numerosi mezzofondisti che si stanno iscrivendo alle diverse gare (agonistiche e non), garantisce la possibilità di effettuare la diagnostica gratuita direttamente nelle farmacie di Bari e provincia, fino al 12 aprile.







