Il mare che abbraccia la terra per un evento che celebrerà una delle specialità pugliesi: sabato 5 e domenica 6 aprile andrà in scena la prima edizione di Caroots, la festa della carota di Polignano a Mare. Un weekend tra radici, gusto e divertimento in cui la carota sarà l’assoluta regina: dibattiti, dialogo con i produttori, visite guidate, show cooking, spettacoli, dj-set e musica dal vivo nella meravigliosa cornice di San Vito.
A dare il via alla manifestazione saranno i volontari di Plastic Free Puglia che, insieme agli amici di Caroots Aip, ripuliranno la zona. L’atteso evento di svolgerà nei pressi dell’abbazia di San Vito Martire, magnifica struttura che domina il paesaggio attorno al minuscolo borgo marino. Non mancheranno gli stand enogastronomici, in cui si potrà gustare la famosa carota in varie specialità salate e dolci, e gli immancabili mercatini, tra cui quelli di frutta e verdura e dell’amato e ricercato vinile. I più piccoli, invece, potranno sbizzarrirsi in un divertente laboratorio dove impastare, mescolare e scoprire i segreti della cucina. Ma le sorprese e le novità non si faranno attendere: in occasione di Caroots, si potrà assaporare il gelato alla carota di Polignano in quattro gelaterie della città (Cremeria 110, Bella Blu, Irvi’s, Super Mago del Gelo). Il nuovo gusto esalterà il sapore di un’eccellenza locale in una fresca crema.
La carota di Polignano è una varietà unica, coltivata con cura nelle terre fertili della zona, ed è caratterizzata da una suggestiva gamma di colori: dal classico arancione al giallo dorato, fino al viola intenso, ricca di gusto e benefici nutrizionali. Dal 2011 la carota di Polignano è un presidio SlowFood, in quanto esempio di un nuovo modello di agricoltura basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali. La stazione di Polignano sarà attrezzata di navette gratuite dirette alla festa. L’evento è a ingresso libero (dalle 9 a mezzanotte) ed è organizzato da Aip-Associazione Imprenditori Polignanesi, con la collaborazione dell’Ucp (Unione commercianti), delle associazioni degli albergatori e dei ristoratori, e la Confartigianato.








