Sabato 28 giugno alle 18.30, al Giardino pensile del Museo Civico Romanazzi-Carducci di Putignano, sarà presentato il libro dell’autrice putignanese Mariantonietta Pugliese, edito da Bookabook. È il racconto del suo personale percorso di procreazione medicalmente assistita, affrontato con un linguaggio irriverente, decisamente sopra le righe, che ribalta un argomento serio e per questo vuole far riflettere di più.
Concepito all’impiedi, quasi fosse il tracciato mentale di una stand-up comedy, “Storia di una fecondazione poco assistita (dalla mia testa)” è un continuo scudisciare e accarezzare, ridere e piangere, prendere sul serio e dissacrare il più intimo desiderio di una coppia, la genitorialità. Politicamente scorretto e decisamente sbilanciato verso il lato femminile della questione, il libro non teme né risparmia follie, giudizi, paure e visite ginecologiche.
Con estrema franchezza e con tutta la responsabilità che una prima persona femmina impone, le pagine del libro ricostruiscono l’iter classico di una infertilità: dall’urinare sul test di gravidanza al tracollo matrimoniale in regime di separazione dei bagni, fino alla decisione di entrare in un percorso di Procreazione medicalmente assistita.
Nell’era dei progressi in campo sanitario, la Procreazione medicalmente assistita rappresenta una speranza concreta per chi desidera diventare genitore. Tuttavia, il percorso non è sempre lineare. Tra schiere di test di gravidanza, cicli di farmaci per la stimolazione ovarica e comunità online di aspiranti mamme armate di “incrocini” virtuali, la ricerca di un figlio si trasforma in una battaglia che richiede pazienza e, a volte, anche un paio di Martini. Con franchezza e ironia, “Storia di una fecondazione poco assistita (dalla mia testa)” ripercorre le tappe di un viaggio di coppia fatto di speranze, sconfitte e ripartenze. Un one-woman show che svela gli aspetti più eccentrici e quelli più intensi della PMA, tra risate e riflessioni profonde.
Dialogano con l’autrice Fabiana Fago, italianista, e Luca Alfonso Guastamacchia, ginecologo dell’ospedale “San Giacomo” di Monopoli.








