I finalsiti del premio Campiello fanno tappa ad Alberobello. Il 5 luglio, alle 19,30, gli scrittori saranno ospiti del Trullo Sovrano, per un incontro organizzato da Chianche di carta e Presìdi del libro di Alberobello. Protagonisti dell’evento sono Marco Belpoliti (con “Nord Nord”, Giulio Einaudi editore), Wanda Marasco (“Di spalle a questo mondo”, Neri Pozza), Monica Pareschi (“Inverness”, Polidoro), Alberto Prunetti (“Troncamacchioni”, Giangiacomo Feltrinelli editore) e Fabio Stassi (“Bebelplatz”, Sellerio editore). Ad accompagnare gli autori nel corso della serata, ci sarà Ines Pierucci, coordinatrice dell’associazione Presìdi del libro e già assessora alla Cultura del Comune di Bari. Un talk show introspettivo e unico in cui le parole e le riflessioni degli autori saranno accompagnate da alcune intense letture, che daranno voce ai brani più significativi delle opere in finale.
“Il premio Campiello da sempre crede nell’importanza di uscire dai palazzi della cultura per incontrare i lettori nelle piazze, nei teatri e nei luoghi più suggestivi del nostro Paese,” dichiara Davide Piol, componente del Comitato di gestione del premio Campiello. “Portare la cinquina finalista in tutta Italia, da Nord a Sud, significa alimentare un dialogo vitale, diffondere il piacere della lettura e rendere la letteratura un patrimonio realmente condiviso. La tappa di Alberobello, con la sua bellezza iconica, incarna perfettamente questa nostra missione: unire l’eccellenza letteraria all’anima dei territori.”
Il premio Campiello è uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari italiani, promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. L’iniziativa di Alberobello iniziativa si inserisce nelle attività di co-progettazione che sono state inserite nel dossier Pietramadre per la candidatura di Alberobello a Capitale italiana della Cultura 2027, con l’intento di consolidare la relazione tra la città e la cultura, attraverso gli autori e le opere che sono entrate di diritto a far parte della letteratura contemporanea.
“Ospitando per la prima volta i finalisti del Campiello, abbiamo raggiunto un traguardo, solo fino a qualche anno fa inimmaginabile, soprattutto se consideriamo chi come noi lavora dodici mesi l’anno in un contesto associativo, impegnato in un percorso continuo e costante di avvicinamento alla lettura – commenta Giuseppe Palmisano, presidente di Chianche di carta – C’è stato un grande lavoro per portare nella nostra città autori, visioni ed esperienze sempre più ricche e dinamiche per permettere alle emozioni di farsi spazio nei cuori e, perché no, nella quotidianità di noi tutti”.
Il giorno prima, 4 luglio, i finalisti del Campiello saranno alle 20 in largo Castello a Bisceglie, ospiti di Libri nel borgo antico.







