Sono 37, in tutta la Puglia, i siti aperti al pubblico i prossimi 11 e 12 ottobre in occasione della 14/ma edizione delle Giornate Fai d’autunno. Nella provincia di Bari sarà possibile visitare undici luoghi, fra i quali il palazzo della Città metropolitana. L’evento è stato presentato oggi alla presenza, fra gli altri, del sindaco della Città metropolitana di Bari, Vito Leccese, e dal capo delegazione Fai di Bari, Gioacchino Leonetti.
La visita del palazzo della ex provincia, sul Lungomare di Bari, comincerà dall’atrio colonnato e proseguirà con la vista dello scalone d’onore e poi, al secondo piano, con la sala del Consiglio, la sala Giunta e l’ascensore storico, per concludersi con l’uscita da via Spalato. Saranno inoltre aperti ambienti normalmente non fruibili al pubblico come lo studio del sindaco metropolitano e del segretario generale. Fra gli altri luoghi aperti nel Barese ci sono la chiesa di Santa Croce, la cripta e i sepolcreti di Casamassima, la chiesa e monastero di San Benedetto a Conversano, il Palazzo ex seminario di Gravina in Puglia, la chiesa della Madonna della Catena di Locorotondo. E ancora il borgo medievale di Mola di Bari, l’edificio Liceo ginnasio di Molfetta, la masseria Pittore di Monopoli, un percorso lungo il sistema difensivo di Ruvo di Puglia, lo stabilimento enologico De Laurentis di Santeramo in Colle e alcune chiese di Giovinazzo.
Questo evento, ha detto Leccese, è uno stimolo “anche nei confronti delle amministrazioni locali e dei privati a rendere fruibili questi edifici storici”. Quanto all’apertura del palazzo della Città metropolitana, Leccese ha spiegato che è “molto interessante sul piano degli interventi architettonici. Un palazzo certamente austero, ma che consentirà ai cittadini di godere delle bellezze architettoniche. In prospettiva c’è anche l’idea di fare in modo che il colonnato diventi location per i matrimoni civili, quindi ci stiamo attrezzando per realizzare questa ennesima suggestione”.







