Un tris d’eccezione per il prossimo appuntamento del Sabato Friendly all’Eremo club di Molfetta (Bari). Sabato 29 novembre (apertura porte alle 21.30, biglietti disponibili su Dice) la sala concerti ospita tre artisti di livello, ciascuno con un profilo ben definito nell’ambito della scena musicale alternativa italiana.
Si comincia con il debutto in Puglia per il live della cantautrice Elisa Pucci, in arte Mille, conosciuta per il suo stile che si ispira al cantautorato classico, sospesa tra anni ‘60 e ’80, già front-woman dei Mozeek con una partecipazione all’edizione 2015 di X Factor. Ora artista solista ironica, leggera con un nuovo singolo in duetto con Amalfitano (“L’amore visto dall’eternità”) e il suo primo album appena pubblicato, “Risorgimento”, un vero e proprio inno al femminile a risorgere correndo forte verso la vita, lasciandosi dietro tristezze e malinconie. Secondo Vogue Italia, Mille “è la più promettente grande signora della musica italiana, con una voce impeccabile e coinvolgente e una teatralità degna di Anna Marchesini”.
A seguire il performer Fatur, l’artista del popolo dei CCCP, che a partire dagli anni Novanta ha intrapreso una carriera solista che l’ha portato a pubblicare cinque album in studio. A poche settimane dall’uscita del nuovo singolo “Ufogufo”, Fatur fa tappa all’Eremo di Molfetta con un inedito live caustico col suo Electrowavepunkcabaret che ripercorre i brani più significativi del suo repertorio solista in chiave elettro e post-punk. Fra nonsense, tribalismo post-moderno e radicalismo elettro-punk, Fatur trascina il suo pubblico in un universo performativo e sonoro delimitato da un live incendiario e carico di riferimenti a quel magma formale della contro cultura punk degli anni Ottanta. “Sopra di noi droni spia, droni di guerra suonano sinfonie di morte, no alla guerra, oui a l’amour!” e ancora “Noi elettropunk siamo qui, con le nostre Trabant a contrastare questa strana situazione. No ai droni, sì ai gufi rapaci notturni che con i loro occhi controllano le nostre città, le nostre vite, le nostre anime!”.
Infine un atteso ritorno, quello di Rachele Bastreghi, musa ammaliante del pop-rock d’autore, voce e compositrice dei Baustelle. Dopo un’annata intensa e piena di concerti, questa volta sarà sul palco dell’Eremo in veste di dj tra riferimenti cinematici, pop sofisticato e inviti alla danza più liberatoria. “Un viaggio nella mia testa, nel mio mondo, con le canzoni e le musiche che mi hanno segnata ed emozionata e tante immagini connesse, o sconnesse. Si ballerà perché io sono fatta così. Mi piace molto ballare, sono meno introversa di come vengo dipinta”.







