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domenica 5 Dicembre 2021
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Apulia Film House, a Bari riapre al pubblico la casa del cinema pugliese: dal 15 novembre – FOTO

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Apulia Film House riapre al pubblico con le visite guidate. La struttura polifunzionale di Apulia Film Commission, inaugurata il 31 luglio del 2020, a partire da lunedì 15 novembre sarà visitabile ogni lunedì fino al 20 dicembre dalle 16 alle 18. Una ‘casa del cinema’ made in Puglia allestita nello storico ex Palazzo del Mezzogiorno (Padiglione 81) alla Fiera del Levante di Bari.

Occorrerà innanzitutto prenotare inviando una mail con nome, cognome e numero di telefono all’indirizzo: apuliafilmhouse@apuliafilmcommission.it. Dopodiché, per i visitatori, sono previste tutte misure di sicurezza del caso: obbligo di green pass, indossare la mascherina per tutto il periodo di permanenza nella struttura e mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale evitando assembramenti.

Per l’accesso alle sale espositive e alla fruizione degli exhibit interattivi, inoltre, è previsto un numero massimo di persone per volta e all’interno della struttura, la visita potrà essere svolta sempre lungo il percorso indicato dal personale e dalla segnaletica di riferimento. “Si ricorda, inoltre – specificano da Apulia Film Commission – che gli spazi sono regolarmente sanificati e i visitatori troveranno i gel igienizzanti a loro disposizione”.

L’APULIA FILM HOUSE

Per la progettazione è stata coinvolta la factory Makinarium di Leonardo Cruciano, già nota per il suo contributo artistico, creativo e produttivo nella realizzazione di molte produzioni cinematografiche nazionali e internazionali, ma anche per eventi e mostre importanti come “La meccanica dei mostri” su Carlo Rambaldi al Palazzo delle Esposizioni a Roma.

Makinarium, che ha prodotto l’allestimento del piano terra dell’edificio, ha integrato parte delle tecnologie già presenti nella struttura, adattandole anche nuove esigenze d’uso. In particolare, la Hall ospita alcune delle opere più imponenti provenienti dai film di Matteo Garrone, tra cui parte della scenografia praticabile “La grotta della Pipistrella” utilizzata nel film “Tale of Tales” (2015) e “Il drago marino”, creatura animatronica realizzata per lo stesso film. Al soffitto della hall, inoltre, sono stati fissati gli stampi dello stesso drago.

La Sala Tridente, invece, è stata allestita pensando a un ambiente in cui far convergere la finalità museale del luogo (con un ricco corredo espositivo) e la visione di un luogo di scambio: casa del cinema e vetrina dell’eccellenza audiovisiva pugliese, aperta innanzitutto alla industry italiana e internazionale ma anche ad un pubblico meno specialistico. Per questa ragione, la Sala contiene varie aree destinate a diversi usi: è stata attrezzata una zona di proiezione, oscurabile all’occorrenza, dove sono presenti materiali originali di AFC.

Teche e tavoli espositivi, inoltre, ospitano una serie di opere di forte impatto visivo (creature animatroniche, body props iperrealisti, special props), legate a varie produzioni internazionali girate in Puglia. Tre exhibit, già presenti nel Palazzo, sono stati riconvertiti a livello contenutistico: una proiezione olografica di George Meliès, che introduce spezzoni di film-chiave della storia del cinema delle origini; bozzetti originali alle opere che fanno parte del corredo espositivo di AFH; un monitor dedicato ai luoghi del cinema in Puglia e contenente un archivio video di location.

Nella Sala sono stati disposti due monitor touch, parte dell’istallazione ad opera del gruppo “Phlay” di Mario Amura, grazie ai quali lo spettatore potrà “dirigere” un video, con materiali provenienti da film girati in Puglia, da condividere sui social. La sala Tridente è provvista di un video- e photo-call creato apposta per la nuova veste di AFH.

Ulteriormente approfondita nella Sala Levante, è la vocazione funzionale e operativa di AFH, che ospita la progettualità delle imprese audiovisive locali più innovative sul piano digitale attivi nei settori della post-produzione, gaming, effetti speciali e animazione, riunite volutamente in un progetto di cluster produttivo pugliese il “Polo del digitale”. A questo scopo la sala contiene desk e postazioni lavoro, oltre a ospitare parte dell’arredo espositivo (scenografie, props, ecc.), collocato in apposite teche e una piccola sala proiezione da 6 posti, per visioni private di showreel, video e prodotti in lavorazione.

Sia la Sala Tridente che la Sala Levante, ospitano il prezioso patrimonio della Mediateca Regionale Pugliese che comprende manifesti e locandine originali dei film, digitalizzate dal progetto Puglia Digital Library, esposti nel exhibit della Sala Tridente e con specifici espositori a sospensione in Sala Levante. Le aree del piano terra comprendono anche zone relax, pensate per accogliere i visitatori e moltiplicare le zone di networking e incontro per produzioni e addetti ai lavori. Tutte le opere esposte e gli exhibit, sono stati dotati di monitor interattivi in modo da consentire ai fruitori di accedere a contenuti esplicativi che contestualizzano le opere (foto, video di backstage, spezzoni dei film, interviste e concept originali).

La zona esterna dell’Apulia Film House, infine, è fortemente caratterizzata a livello visivo dalla presenza dell’insegna in neon, collocata sulla porta di ingresso. Altri importanti punti di interesse includono l’arena Apulia Film Commission, collocata sul lato ovest dell’edificio, attiva in estate. Nella parte esterna all’Arena, le dimensioni imponenti della scenografia originale “Bocca di Pescecane”, realizzata per il film “Pinocchio” (2019) di Matteo Garrone. Anche il laghetto, collocato al lato dell’ingresso principale, è stato inserito nel percorso espositivo curato da Makinarium. Ospita, infatti, un’installazione di manufatti speciali tratti da film: meduse realistiche galleggianti, visibili di giorno e di sera grazie a giochi di auto-luminescenza appositamente creati.


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