L’apertura ufficiale è fissata per martedì 30 novembre. “La Dolce Vita” torna a vivere ripercorrendo l’impronta artistica che rese famoso il locale di via Albanese ai tempi in cui fu fondato (verso la fine degli anni ’80) grazie al genio di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo. Cabaret, musica dal vivo, serate di laboratorio comico e anche di burlesque. A svelare i primi dettagli che porteranno grandi artisti di livello nazionale nello storico locale di Bari, è il direttore artistico Dario Maretti.
Con il fratello Carlo e altri due soci del mondo dello spettacolo, Nino Stella e Annarita D’Oronzo, daranno vita a serate di diverso tipo, ogni settimana. Vasta la programmazione: il sabato sarà dedicato al cabaret, con tanti ospiti (a dicembre ci sarà Pino Campagna) che hanno calcato i più importanti palchi d’Italia, compreso quello della trasmissione televisiva Zelig. Il venerdì è la serata dedicata alla musica jazz, da club; anche in questo caso ogni settimana spazio ai grandi nomi, uno su tutti quello del cantautore Sergio Caputo.
Ma non finisce qui, perché il giovedì sarà dedicato al ‘palco aperto’, una sorta di laboratorio comico. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, le iniziative per far tornare a splendere La Dolce Vita sono numerose e differenti. Dopo anni in cui l’ex Tatì ha avuto una declinazione che strizzava l’occhio alla ristorazione, la nuova gestione vuole dare una svolta e una voce ad artisti locali e non. “Ho chiesto ad Antonio Stornaiolo di poter utilizzare il nome originale, La Dolce Vita – ha detto il direttore artistico Dario Maretti – e lui ha approvato, sottolineando che ‘deve chiamarsi così'”.







