Qual è l’impatto dei nostri comportamenti sul pianeta, l’economia e la società? Qual è l’impatto delle nostre scelte? Quanto è importante agire subito? Cosa cambia se prestiamo maggiore attenzione ai nostri comportamenti? Domani, giovedì 3 febbraio, per trovare risposte a queste domande gli studenti delle scuole secondarie di I grado sono invitati a partecipare all’incontro online “Risparmiamo il Pianeta”, promosso da Banca Popolare di Puglia e Basilicata e da FEduF.
“Mutamenti climatici e ambiente sono tematiche che, giorno dopo giorno, acquisiscono sempre maggiore importanza e richiedono un impegno comune e condiviso, necessario per affrontare sfide impegnative per la tutela del nostro pianeta – spiega Leonardo Patroni Griffi, presidente della BPPB –. L’adozione di comportamenti virtuosi nasce dalla conoscenza di tali problematiche e dalla consapevolezza che ciascuno può contribuire ad edificare un futuro migliore. Continua, pertanto, il nostro impegno nel promuovere iniziative educative rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di sensibilizzarli sin da subito a compiere scelte ecosostenibili necessarie sia per la società che per il rispetto dell’ambiente in cui vivono.”
Nasce quindi dalla necessità di fornire uno strumento accessibile e semplice per affrontare temi decisamente complessi “Risparmiamo il futuro”, il percorso formativo che Banca Popolare di Puglia e Basilicata dedica alle scuole secondarie di I grado e porta avanti con la coscienza di ricoprire, come banca legata al proprio territorio, oltre a un ruolo economico, un importante ruolo sociale. L’appuntamento online è previsto per domani, quindi, e si concentra su temi di stretta attualità come l’economia circolare e la gestione consapevole delle risorse, con un approfondimento su modelli di sviluppo sostenibile e di economia civile.
“La società digitale del prossimo futuro sarà caratterizzata da una crescente attenzione su tre concetti: impatto, sostenibilità e consapevolezza – aggiunge Giovanna Boggio Robutti, DG di FEduF, Fondazione per l’Educazione Finanziaria – e sono anche i leitmotiv di una nuova economia, possibile solo se alla transizione tecnologica si accompagnerà un profondo cambiamento culturale, che non può prescindere dalle nozioni base di economia e da un corretto approccio all’educazione finanziaria”.







