Lunedì 14 febbraio, la Torre dell’Orologio del Palazzo della Città metropolitana, sul lungomare di Bari, sarà illuminata di viola in occasione della Giornata internazionale delle persone con epilessia che, anche quest’anno, l’Aice – Associazione italiana che riunisce le persone con epilessia e le loro famiglie – dedica al percorso intrapreso verso l’approvazione definitiva del disegno di legge 716 a sostegno delle oltre 500 mila persone in Italia che soffrono di questa patologia.
L’epilessia è caratterizzata dal manifestarsi di crisi che si presentano all’improvviso e in tante distinte forme. Questa patologia, oltre a confrontarsi con una diffusa farmacoresistenza (dal 30 al 40 per cento dei casi), con farmaci che provano a sedare le crisi ma non ne curano le cause, non offre le giuste misure inclusive. Per una crisi si può perdere il lavoro, senza avere garanzie di riconoscimento d’invalidità per accedere al collocamento mirato riservato alle persone con disabilità.
Pertanto solo l’approvazione della legge (che disciplinerebbe una serie di aspetti, dall’inclusione scolastica, con la somministrazione dei farmaci a scuola, a quella lavorativa, alla presa in cura degli aspetti sanitari e sociali) può dare piena cittadinanza alle persone con epilessia.







