Il 19 marzo è il giorno in cui la Chiesa cattolica celebra il suo patrono, San Giuseppe, padre putativo di Gesù, sposo della Vergine Maria. La devozione al santo in Puglia, e nel barese in particolare, è molto diffusa e tante sono le manifestazioni popolari e religiose che nelle prossime ore coinvolgeranno diversi comuni dell’Area Metropolitana.
A Giovinazzo da più di un secolo vengono allestiti gli altarini all’interno di case private, dove in genere il vicinato si riunisce in preghiera per tutta la giornata, sotto la guida di sacerdoti o suore. Un rito collettivo che va avanti dalle prime ore del mattino sino a tarda sera.
In questo 2022 dovrebbero tornare a svolgersi, dopo due anni di sosta forzata, quelli in via Devenuto e via Crocifisso e gli altarini di San Giuseppe nei locali a pian terreno di via Marziani e via Piscitelli. Non sarà allestito invece quello all’interno dell’Associazione Anffas, che si occupa di disabilità, rinviato in attesa della fine dello stato di emergenza.
La tradizione giovinazzese è strettamente legata alle panetterie cittadine, che sfornano tozzetti di pane che vengono benedetti e quindi distribuiti a chiunque si fermi in preghiera. Molte famiglie che allestiscono gli altarini, però, realizzano pure tarallini scaldati, anch’essi donati ai fedeli che si avvicinano per un momento di riflessione. E poi c’è, forse taciuta ma reale, una sorta di competizione ad allestire l’addobbo floreale meglio riuscito, vanto per i nuclei familiari che da generazioni si tramandano questo rito popolare assai sentito in una cittadina di 20mila abitanti in cui il nome Giuseppe è il più diffuso.
Un’altra tradizione è legata al fuoco ed ai falò che vengono allestiti in altri comuni per strada. Una delle più antiche è certamente quella di Bitetto, in cui nella giornata di domani, 19 marzo, saranno accesi fuochi in corso Garibaldi, sul piazzale della stazione e davanti al Mercato ortofrutticolo. L’interdizione al traffico inizierà alle ore 7.00 del mattino e terminerà alle 24.00. Dalle 19.00 un altro falò sarà acceso nella vicina Grumo Appula.

A Polignano a Mare invece l’appuntamento con i falò di San Giuseppe è fissato per le 19.30 in piazza dell’Orologio, suggestiva cornice per una tradizione che segna il passaggio dal buio dell’inverno e quindi delle anime, alla luce della primavera. Grazie all’istituto IPSSEOA Polignano saranno allestiti anche stand per degustazioni gastronomiche della tradizione povera locale, in particolar modo si potranno assaggiare frittelle e ceci fritti, accompagnati dall’immancabile bicchiere di vino.
A Bitritto, dopo due anni di stop per la pandemia da Covid-19, sarà la storica famiglia Babboni ad accendere il grande fuoco votivo di via Alcide De Gasperi poco dopo il tramonto, mentre a Noicattaro, alle 9.30 del mattino, ci sarà la benedizione del pane nelle parrocchie cittadine. Al pomeriggio, la messa vespertina solenne precederà l’accensione del falò e l’inizio degli spettacoli serali in largo Madre Chiesa e largo Sacro Cuore. Per assistervi, per via della persistente situazione emergenziale, bisogna prenotarsi al numero 3278317710.
Molto suggestiva l’iniziativa che si svolgerà nelle Grotte di Castellana, dove avrà luogo la visita per interi gruppi familiari denominata “Speleofamily”, adatta a bimbi e bimbe dai 4 anni in su con i loro genitori. Una passeggiata a 70 metri di profondità dal grande impatto visivo ed emotivo. Raduno previsto per le 17.30 e partenza fissata alle 18.00. I papà, nel giorno della loro festa, riceveranno anche una foto ricordo dello staff di uno dei siti speleologici più importanti d’Europa. Restano invariati gli orari delle visite tradizionali sino alla Grotta Bianca e per orari ed info è possibile consultare il sito www.grottedicastellana.it

Infine da segnalare nella giornata di sabato 19 marzo anche la “Fire walking experience”, che avrà inizio alle 15.30 a Noci e che unisce trekking, riscoperta del paesaggio naturale, sacro e profano, passando in rassegna varie tradizioni delle antiche popolazioni legate al preludio di primavera ed al passaggio dall’inverno alla stagione della rinascita. Il programma prevede alle 14.45 l’incontro con le guide e la registrazione partecipanti, con il luogo che verrà comunicato al momento della prenotazione anche tramite punto GPS.
Alle 15.00 si parte per l’inizio del percorso naturalistico che terminerà poco prima del tramonto, quando saranno accesi i falò. Alle 19.00 il suggestivo rito Norreno del Fuoco e a sera la grigliata conviviale a cura di Pugliatrekking.








