Dopo due luoghi anni di pausa forzata torna finalmente a Gioia del Colle il Palio delle Botti trofeo “Città del primitivo”, una manifestazione di grande successo, giunta ormai alla sua quinta edizione, ideata dal gioiese Claudio Santorelli nel 2016. Tra folclore e vino, il Palio vede la partecipazione di varie cantine locali che si sfidano in una gara “all’ultima botte”, facendo rotolare dei bellissimi barili dipinti: la casa vinicola vincitrice si aggiudicherà l’ambito “cencio”, che verrà poi custodito fino all’edizione successiva. Le botti, così come il cencio, vengono decorate da diversi artisti del territorio, che scelgono delle immagini simboliche per rappresentare ogni cantina.
La gara si accende nelle serate del 6 e 7 agosto, ma già da ieri sera Gioia del Colle si è trasformata in una vera e propria città medievale: durante queste giornate di festa ci sarà la possibilità di visitare il centro storico, che per l’occasione ospita accampamenti militari e mercatini medievali, appunto. Grazie ad un’accurata ricostruzione storica, è stata ricreata la quotidianità di un borgo federiciano, con i suoi artigiani, i combattimenti in arme e gli spettacoli di falconeria, con la presenza di bizzarri personaggi come sputafuoco, giocolieri e saltimbanchi. I più fortunati potranno imbattersi anche in Federico II in persona, al fianco della consorte Bianca Lancia, la cui tormentata e sofferta storia d’amore riecheggia tra le mura del Castello Normanno Svevo.
Sono stati inoltre allestiti degli stand proprio per la degustazione dei vini, considerando che l’intero evento è dedicato alla grande tradizione vinicola che da sempre caratterizza Gioia. Anche il Palio, quindi, si accinge alla ripartenza: un’ottima occasione per respirare atmosfere antiche e bere del buon vino, all’insegna della tradizione pugliese.







