“Per me è un momento di grande soddisfazione”. Non sta nella pelle Dante D’Elia, il 30enne ingegnere meccanico della Bosch di Bari, originario di Statte provincia di Taranto, che in occasione di Italia-Galles in programma l’11 marzo allo stadio Olimpico di Roma, farà il debutto nello staff arbitrale della gara valevole per il 6 Nazioni di rugby.
“La passione per il rugby è nata grazie a mio padre, che ha sempre giocato a rugby dai tempi dell’Università. Mio padre ha smesso di giocare per limite di età e ha iniziato ad arbitrare. Io dopo un po’ ho deciso di seguirlo e ho fatto il mio primo corso da arbitro”, racconta D’Elia. “La mia prima esperienza in campo, da arbitro, è stata una gara di under 14 regionale, nel 2012. Dal 2013 al 2016 ho fatto parte dell’accademia arbitrale di formazione di Tirrenia, promossa dalla Federazione italiana rugby. Dal 2016 sono arbitro di Serie A, che nel rugby non è la massima categoria, ma la seconda. Nel 2018 ho fatto l’esordio nella massima categoria italiana, che all’epoca si chiamava Eccellenza, ora si chiama TOP10”, sono ancora le parole dell’arbitro pugliese.
“Da allora sono più o meno 5 anni che sono nel panel degli arbitri italiani per il TOP10. In Puglia, sono il responsabile del reclutamento e della formazione degli arbitri pugliesi e mi occupo del loro aggiornamento e della loro crescita”. Dante D’Elia spera di essere anche un esempio per i suoi più giovani colleghi. “Sono molto orgoglioso di rappresentare la mia regione all’interno dell’evento del 6 nazioni Italia- Galles”, sono ancora le sue parole. “Auguro che sia d’incoraggiamento per tutti i giovani arbitri pugliesi. La passione e l’impegno premiano sempre”.








