Con la maglia del Bari ha ottenuto una storica doppia promozione dalla C alla A, tra il 1983 e il 1985. Intervenuto in diretta al TB Sport, Salvatore Guastella è convinto che questa squadra possa centrare la stessa impresa.
Salvatore Guastella cosa glielo fa pensare?
Intanto mi auguro davvero possa accadere. Questo Bari ha tutte le credenziali per tentare l’impresa. C’è un gruppo forte, unito. Bisogna continuare con lo stesso atteggiamento e la stessa mentalità. Ogni partita sarà una battaglia, tutti lottano per qualcosa, ma questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti. Firmerei per arrivare a giocarmi la promozione diretta nell’ultima partita a Genova. Significherebbe aver disputato un campionato straordinario.
Che analisi fa del momento del Bari?
Chi non avrebbe messo la firma per una classifica così a inizio stagione. Non ci dobbiamo accontentare, ma avere il buon senso di capire il momento e la squadra che si affronta. Ad esempio contro il Frosinone, il Bari ha fatto la partita che doveva. Si affrontava la capolista, giusto avere quell’atteggiamento. Con altri avversari sarà giusto invece osare di più. Mignani sa benissimo cosa fare, vede i calciatori tutti i i giorni.
Quanto pesa l’assenza di Folorunsho?
Mancherebbe a tutti un giocatore così. Ha fisico, ha qualità, vede la porta. Speriamo di recuperarlo al più presto. Senza nulla togliere agli altri, un giocatore con le sue caratteristiche in rosa non c’è.
Può essere arrivato il momento di Ruben Botta?
La concorrenza è tanta. Da lui mi aspetto più carattere e personalità per provare a mettere in difficoltà Mignani nelle scelte. Lui ha le qualità per aiutare questa squadra, deve dimostrarlo tutti i giorni.
Come inquadrare la sfida con la Ternana?
Lucarelli ha caricato l’ambiente parlando di partita della vita, vuole uno stadio pieno. La butteranno sull’agonismo e sulla provocazione. Sarà una gara sporca, bisognerà fare molta attenzione. Se facciamo le cose che sappiamo possiamo portare a casa i tre punti.








