“Ho iniziato nel settembre del 2014, ma ho subito mollato. Pochi giorni dopo il mio inizio, la morte di mio padre mi ha fatto lasciare tutto e non volevo fare più nulla.” Esordisce così Giovanni Massaro conosciuto da tutti come Vanny, classe 2000, orgoglio sportivo della comunità cellamarese. Il giovane ragazzo prodigio in pochi anni è riuscito a conquistare vari podi nella disciplina sollevamento pesi raggiungendo anche il titolo mondiale.
“Il mio primo istruttore, Alessandro, ha da subito creduto in me e mi ha aiutato a trasformare il dolore in forza. Ricordo quando entrò nella mia camera e mi disse alzati hai una gara da preparare.” Sarebbe stato un vero peccato non avere Vanny in pedana e lo sapeva bene il suo allenatore che con ostinazione lo ha riportato in palestra nel gennaio del 2015.
Seduti al tavolo del bar che gestisce con la sua famiglia, Vanny si racconta con estrema umiltà: “ Devo tanto al mio primo allenatore, lui ha puntato su di me. Sono un ragazzo che dal nulla in soli due anni ha partecipato al campionato del mondo in Thailandia”. Appare un grande sorriso sul volto di Vanny quando ricorda quella partecipazione inaspettata, della quale era a conoscenza solo la mamma e il suo ‘mentore’ che nel frattempo è diventato un importante punto di riferimento per lui.“ Uno dei ricordi più belli in Thailandia è il rapporto che ho consolidato con gli altri italiani in competizione per il titolo. Siamo partiti in sei e abbiamo condiviso una camera d’albergo per tre settimane e abbiamo legato così tanto, che l’unica gara in cui eravamo rivali era la conquista delle ragazze bielorusse. Il momento in cui si saliva in pedana eravamo tutti uniti a tifare l’uno per l’altro.”
E di quel 2017 – in cui Vanny che nella sua categoria + 109 kg diventa campione del mondo – è davvero tanto fiero di ricordare quanto è stato bello incoraggiare i ragazzi divenuti amici. Il giovane atleta, quasi sempre solo a gareggiare in pedana, si può definire un gigante buono, non ha mai abusato della sua forza nella vita quotidiana, anzi usa il dono dei suoi muscoli per strappare un sorriso e smorzare la rabbia dei ragazzini che per strada fanno i “bulletti”. Ma le gesta del campione non si sono fermate a quel 2017, anzi, podio dopo podio, sudore dopo sudore Massaro non ha mai mollato e continua ad allenarsi nella nuova palestra di Capurso, preparandosi senza sosta ai nuovi campionati in vista della disciplina olimpionica.







