Una competizione in rosa, è la ‘Futsal on the Road’. Il torneo di calcio a 5 femminile che si disputerà sabato 1° aprile a Bari all’oratorio della chiesa dei Carmelitani, dalle ore 17:30. A parlare dell’evento è l’Associazione sportiva Virtus Modugno che da qualche anno ha creato la scuola di calcio a 5 femminile sul territorio barese, dando vita alla Virtus Modugno Girls e alla New Bisceglie Girls.
Numerose sono state le iniziative promosse a livello sociale a favore di Associazioni ed eventi Nazionali. Come ‘Nonno Ascoltami’ e la campagna benevola a favore dell’ANT. Oggi a parlare dell’evento ‘Futsal on the Road’ è l’allenatrice della squadra femminile Roberta Belcore: “L’evento è stato ideato per promuovere e allargare l’ottica del calcio femminile. Abbiamo creato un torneo gratuito con l’obiettivo di rendere questo sport un momento importante a livello di collettivo, di amore e condivisione con altre atlete, ma soprattutto volto a promuovere la voglia di giocare e mettersi in gioco”.
Mentre sul ruolo importante che la giovane allenatrice barese svolge con la collega Giovanna Buono, la Belcore racconta: “Il ruolo di mister è fondamentale, le ragazze si sentono spinte a confidarci qualsiasi tipo di problematica. A volte più che allenatrici sembriamo delle sorelle maggiori. Ed è stato proprio questo legame affettuoso nei confronti delle nostre atlete, a creare un gruppo molto compatto in campo, nello spogliatoio e anche al di fuori dello sport. Il motto della nostra società Virtus Modugno Gorsh è proprio ‘La squadra significa Famiglia’”. Ma l’associazione modugnese è anche impegnata in un percorso formativo con la federazione FISDRI, con la partecipazione al progetto Regionale ‘Sport e disabilità’, per promuovere la ginnastica funzionale ai bimbi affetti dallo spettro autistico accompagnati dai genitori ed educatori. Con tanto impegno e dedizione nello sport affrontando le sfide più ardue, la società barese ha come unico obiettivo l’abbattimento di barriere fatto di stereotipi ormai appartenenti al passato e volge uno sguardo speranzoso verso un futuro che vede lo sport come un grande momento di unione e uguaglianza in tutti i suoi colori e le sue forme.







