Queste le parole dell’allenatore della squadra campana, rilasciate nella conferenza stampa pre Bari-Benevento. Partita in programma domani pomeriggio, al San Nicola alle 16.15, e valida per la 30esima giornata del Campionato di Serie B.
“El Kaouakibi non è disponibile, intensificherà in questi giorni l’allenamento e vedremo se riusciremo a recuperarlo per la gara con la Spal. – l’analisi sui calciatori a disposizione per la trasferta di Bari – “Glik e Ciano sono rientrati in gruppo e saranno convocati, ma non partiranno dall’inizio perché non sono ancora al cento per cento della loro condizione”.
Sul momento attuale del Benevento e sul Bari, il tecnico ha spiegato: “In questo momento non ci devono mancare in primis attenzione e concentrazione. Col Bari sarà una partita difficile perché loro stanno vivendo una stagione entusiasmante e vivono delle emozioni raccolte dalla promozione dello scorso anno. Sono una squadra che, anche nei momenti più difficili, non ha mai perso due partite di fila e proveranno ad inseguire il sogno della promozione diretta. Noi, invece, abbiamo bisogno punti salvezza e uscire dal San Nicola con una vittoria o un pareggio ci permetterebbe di affrontare le prossime sfide decisive con uno spirito diverso. Domani dobbiamo conquistare punti per il morale, non partiamo battuti e con determinazione possiamo portare un buon risultato a casa. I pericoli maggiori? Il Bari è una squadra che attacca bene la profondità, ha attaccanti rapidi. Sarà importante stare attenti con le marcature preventive. Poi hanno un portiere di qualità, un allenatore molto bravo, una società importante e una tifoseria calorosa. Non dobbiamo gestirci a livello fisico perché con i cambi possiamo cambiare le carte in tavola”.
Stellone non si nasconde e in conferenza stampa comunica gli undici scelti per la sfida di domani: “Giocheranno Paleari, Letizia, Veseli, Tosca, Foulon, Improta, Viviani, Acampora, Tello, Carfora, Pettinari. È una squadra duttile, può trasformarsi in moduli diversi”.
Infine una battuta anche sul 4-0 subito dal Benevento quando il tecnico romano sedeva sulla panchina biancorossa: “Fu una partita un po’ rubata quella (ride ndr), ci furono tanti episodi discutibili in quell’occasione. Non so cosa aveva quel Benevento che oggi il mio non ha, probabilmente servirà ancora uno Stellone seduto sulla loro panchina. Farò così quando entrerò in campo”.








