Alla vigilia della sfida al San Nicola contro il Benevento, in conferenza stampa le parole di mister Mignani.
Rendimento casalingo: “Sicuramente è un dato che dobbiamo migliorare se vogliamo ambire a restare lì davanti. I risultati in trasferta ci hanno comunque tenuto vicini alle posizioni di vertice. Resta il rammarico per aver vinto poche partite al San Nicola ma lo spirito non cambia”.
Folorunsho: “Ha svolto una settimana con la squadra, gestendo i carichi di lavoro. Le risposte sono positive. La sua inattività lo ha portato a perdere condizione, però sta bene. E’ pronto per fare qualche minuto”.
Nazionali: “Sono rientrati tutti bene, non c’è nessuna problema”.
Fase offensiva: “Le ultime partite le abbiamo vissute tatticamente in maniera diversa. Più attendendo l’avversario e con meno pressione in avanti. A volte per scelta nostra, a volte dipende dall’avversario. Quello che ci manca è qualche gol su palla inattiva. Non è problema fisico o di brillantezza. In ogni caso i pochi gol fatti nelle ultime partite sono stati comunque sufficienti per portare a casa punti”.
Esposito: “Ogni attaccante che abbiamo ha determinate caratteristiche. Io faccio scelte in base all’avversario e alla partita. Esposito è un giocatore che ha qualità tecniche sopra la media. Quello su cui deve crescere, ed può essere anche normale per un giovane, è la continuità di rendimento. In allenamento e in campo. Lo vedo bene, si sta allenando bene, sta facendo quello che gli chiedo. Ma come tutti gli altri attaccanti. E devo fare delle scelte”.
Benevento: “Se guardo la rosa è una delle squadre più forti del campionato. Una partita difficilissima. Entrambe abbiamo bisogno di punti per raggiungere i rispettivi obiettivi”.
Trequartista: “Ragioniamo in base alla partita e scegliamo il calciatore più adatto. Ho alternato Botta, Bellomo, per una gara anche Benedetti. Domani farò la scelta che riterrò migliore”.
Maiello: “È un calciatore che ha caratteristiche uniche. Nasce per giocare in quel ruolo. Normale che lo interpreti per noi nella maniera più corretta. L’alternativa nella mia testa è sempre stato Maita. A Terni lo ha fatto Benali e lo ha fatto con qualità. A volte si può giocare anche con due centrocampisti centrali e ovviare così all’assenza di Maiello”.
Atteggiamento: “Ci sono periodi e periodi, sia da un punto di fisico che mentale. Un conto è giocare dalla prima alla quinta giornata, un conto dalla trentesima alla trentacinquesima. I punti valgono doppio, la squadra può non stare sempre al massimo e tanti altri fattori. Io, belli o brutti, voglio vincere la partita di domani”.
Sosta: “Abbiamo lavorato nella maniera giusta recuperando energie e immettendo benzina nelle gambe”.
Cheddira: “Io lo rivedo nella definizione del ct del Marocco. Walid ha cattiveria, fame e voglia di dimostrare. Deve mantenere sempre questo atteggiamento altrimenti butterebbe tutto via. Se continua a migliorare in questo modo diventerebbe un calciatore di alto livello anche in Serie A, ma questo non posso saperlo. Non è facile migliorarsi sempre”.
Scheidler: “A Terni rifarei la stessa scellta. A questo ragazzo gli manca ancora uno step: capire la partita che sta affrontando e di cosa la squadra ha bisogno in quel momento. Per me ci può stare alla grande in questa categoria e in questa squadra”. squadra.
In campo dopo il Genoa: “Sapere i risultati della altre non deve incidere







