Il brivido del primo gol in Serie B e con la maglia del Bari ancora sulla pelle per Gregorio Morachioli. Una rete pesantissima quella realizzata dall’ex esterno del Renate che ha regalato tre punti fondamentali al Bari nella trasferta di Pasquetta sul campo del Sudtirol. Queste le sue dichiarazioni in esclusiva al Tb Sport.
“Ancora adesso provo le stesse emozioni che ho provato ieri durante la partita” – ha dichiarato il calciatore biancorosso – “È stato davvero emozionante, ho sentito l’entusiasmo dei nostri tifosi e ho anche risentito la vostra radiocronaca. Sono molto contento di aver reso felice tutto il popolo biancorosso. È stata davvero una vittoria importante. All’esultanza per il gol ho preso tante botte (ride ndr) perché la sera prima ne avevamo parlato con i compagni, in caso di un mio gol mi avrebbero sommerso e così è stato. Il tacco di Ceter ha inciso molto nel gol che ho realizzato, ha fatto una bella giocata. Mi ha permesso di prendere il tempo al difensore. Aver trovato la via gol sicuramente ti può dare fiducia, ti può dare una motivazione in più nel buttarti in area. Ieri ho provato questo movimento e ho anticipato il difensore avversario. In allenamento provo sempre a lavorare sulle mie carenze realizzative e ieri mi è andata bene. Dopo la partita ho ricevuto tante chiamate da amici e parenti, in più mi hanno scritto anche Zaniolo e Fagioli come persone legate al mondo del calcio. Ci lega una lunga amicizia. Il gol è dedicato a loro ma anche a tutti i tifosi baresi”.
“Conta tantissimo vedere in allenamento i compagni più esperti, sotto tutti gli aspetti tecnici – ha continuato Morachioli – “Il nostro parco attaccanti, per esempio, è veramente ampio e pieno di calciatori di spessore e di qualità. Io posso solo imparare e spero di ‘rubare’ da loro il più possibile. Arrivare alla fine con un distacco molto ridotto dal Genoa e affondare il colpaccio sarebbe spettacolare, sarebbe un sogno. Però non possiamo non pensare alle prossime, sabato giocheremo col Como che è un’altra squadra molto forte. È una squadra che non regala niente, ha tanti giocatori esperti e di qualità. Dovremo dare tutto per metterli in difficoltà”.







