Chi sostituirà Maiello nella gara di sabato contro il Como? Questo il dubbio che accompagnerà mister Mignani sino alla vigilia della sfida del San Nicola. Maiello è un insostituibile di questa squadra. Il calciatore capace di dettare i tempi della manovra e fare da schermo davanti alla difesa. Qualità e sostanza. Equilibrio e personalità. I numeri sono lì a testimoniare la sua importanza.
Il Bari, nelle cinque gare senza il professore del centrocampo, non ha mai vinto: tre sconfitte e due pareggi. Non un caso. Al suo posto, nella posizione di play, il tecnico biancorosso ha sempre preferito adattare Maita.
Una scelta non utilizzata però contro il Sud Tirol. Dopo l’infortunio di Maiello (lesione parziale del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro), Mignani ha puntato forte su Benali. Il calciatore libico ha risposto subito presente, muovendo con efficacia il pallone e aiutando la squadra anche in fase di non possesso. Un ruolo non inedito per Benali, già sperimentato in passato a Monza. Non a caso il calciatore ha più volte espresso la sua preferenza a giocare dentro al campo, in qualsiasi posizione, mal digerendo una soluzione più esterna.
Proprio per questo, rispetto a Maiello, in fase di ricezione tende a mantenere un ruolo più centrale, allargandosi meno per ricevere palla. Un regista comunque di qualità e personalità, ma chiaramente anche più leggero per struttura fisica in fase difensiva. Utile soprattutto in gare dove il Bari sarà chiamato a fare la partita.
La sensazione è che Mignani possa scegliere ancora lui nella partita di sabato contro il Como. Il suo utilizzo permetterebbe così a Maita di giostrare nel suo ruolo preferito da mezzala. Difficile al momento pensare ad altre candidature. All’occorrenza potrebbero adattarsi Mallamo e Bellomo, ma sarebbero soluzioni di emergenza. In attesa del recupero di Maiello, previsto in 20-25 giorni. Probabilmente in tempo per la trasferta di Modena, terz’ultima giornata di campionato.







