Intervenuto nel corso del Buongiorno Bari Sport, il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Antonello Raimondo ha analizzato il momento della squadra biancorossa.
“Il Bari negli ultimi due mesi non sempre ha approcciato nel modo giusto alle partite, solo che questa volta ha pagato errori clamorosi in difesa. La squadra non è in grado di giocare 90 minuti all’intensità del secondo tempo, a inizio gara ha sempre un atteggiamento più guardingo.
E credo che il Bari anche in questo finale di campionato non perderà la sua immagine fatta di solidità e equilibrio. Però, blindata la terza posizione, secondo me si potrebbe osare qualcosa in più. Rischiare come atteggiamento e provare il tutto per tutto per accorciare le distanze dal Genoa.
A questo punto della stagione tra sconfitta e pareggio potrebbe esserci poca differenza, inutile farsi prendere dal classico braccino del tennista. Ad esempio se stai pareggiando a venti dalla fine con il Pisa, e il Genoa sta facendo lo stesso con il Cittadella, inutile fare calcoli. Bisogna provarci anche a costo di perdere la partita. E’ arrivato il momento di osare qualcosa in più”.







