Le parole del centrocampista biancorosso Mattia Maita, intervenuto in esclusiva per noi nel corso dello spazio sportivo della trasmissione ‘Buongiorno Bari’.
REGISTA A CENTROCAMPO AL POSTO DI MAIELLO: “È sempre il mister a prendere le decisioni, io posso solo cercare di fare del mio meglio in ogni occasione. Il mister ci tiene sulle spine fino all’ultimo, io ho saputo all’ultimo che contro il Como avrei giocato da mezzala. È una qualità di Mignani, ci tiene tutti concentrati fino all’ultimo”.
PISA: “Sono sempre partite difficili, soprattutto ora che siamo agli sgoccioli del campionato. Sarà una partita importante per entrambe, noi proveremo a farci trovare pronti come ogni settimana. Poi vedremo come andrà a finire. È una squadra forte, l’anno scorso hanno perso la finale playoff”.
CALENDARIO E RINCORSA AL GENOA: “Non guardo ai prossimi 180 minuti, guardo sempre cosa accade partita dopo partita senza fare calcoli. Anche perché puoi farti un’idea, ma poi può capitare di perdere e i conti non tornano. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, andare a Pisa e cercare di vincere. È normale che finita la tua di partita cerchi di capire cosa ha fatto il Genoa, ma se non hai vinto capisci che farai fatica a riprenderli nelle partite successive”.
PENALIZZAZIONE E RICORSO REGGINA: “Da calciatore non mi sorprende più nulla, ormai in Italia siamo abituati a queste situazioni. Succedeva spesso in Serie C e di recente abbiamo visto la situazione della Juventus. Spetterà ad altri prendere decisioni in merito”.
MODULO E 4-4-2: “Avere un modulo in grado di cambiare le gare in corso può essere un vantaggio. Giocando a 3 in mezzo non hai quella spinta sugli esterni che invece hai giocando a 4. Morachioli sull’esterno è bravo a saltare l’uomo e a dare vivacità alla manovra, ci dà uno sprint in più. Però è il mister che decide in base alle caratteristiche dell’avversario. Per me a centrocampo non fa alcuna differenza”.
GOL: “Spero sempre di farne di partita in partita, ma anche se dovessi tenermelo per il finale di stagione non sarebbe male per regalare a squadra e tifosi qualcosa di importante”.
PRIMO IN CLASSIFICA PER LE AMMONIZIONI IN SERIE B: “Dipende dagli avversari che affronti, in Serie B c’è più qualità ed è più difficile fermarli. Poi ci sono state alcune decisioni arbitrali discutibili, ma è un aspetto che devo migliorare”.







