Queste le parole del tecnico biancorosso nella conferenza stampa pre Pisa-Bari.
PISA: “Considero il Pisa una delle squadre più forti del campionato al di là della posizione attuale di classifica. Si giocheranno i playoff con grandi possibilità di vittoria. Mister D’Angelo ha fatto un gran lavoro in questi, lo scorso anno hanno giocato la finale. Sarà una sfida tra due squadre molto forti e competitive che hanno voglia di stare in alto. Sarà una partita ad alto valore di difficoltà per entrambe”.
REGISTA AL POSTO DI MAIELLO: “Uno tra Benali e Maita giocherà nel ruolo di play a meno che non decidessimo di giocare con un centrocampo a 4. Queste sono le idee, valuteremo dopo la rifinitura”.
VALORE DEGLI ALLENATORI DI BARI, GENOA E FROSINONE EMERGENTI IN QUESTA CATEGORIA: “Avere giocatori bravi aiuta gli allenatori. Il Frosinone per me è una realtà, ma in principio una sorpresa. Il Genoa sta confermando il programma iniziale è ha grandi giocatori. Sono una squadra costruita per vincere il campionato. Il Bari è una sorpresa che ha provato a mantenere l’ossatura della squadra che ha vinto la C e ha fatto più del dovuto in partenza. Spesso è l’allenatore a pagare, ma non è l’unico responsabile sia delle vittorie che delle sconfitte”.
MODULO INIZIALE: “Con lo staff facciamo dei ragionamenti. Morachioli non avrebbe alcun tipo di problema a giocare dall’inizio purché sia impiegato nella sua zona di confort, ma può darti un grosso contributo a gara in corso. Le partite sono lunghe e spesso sono i secondi tempi quelli determinanti”.
SITUAZIONE INFORTUNATI, BOTTA E BELLOMO: “Escludendo Scheidler e Maiello, gli altri stanno bene. Il primo è in recupero, l’altro ha bisogno di più tempo. Botta e Bellomo non è detto che siano in competizione per un ruolo perché possono giocare entrambi contemporaneamente. Sono due giocatori molto utili anche a gara in corso”.
MOMENTO DEL CAMPIONATO: “Tante squadre hanno bisogno di punti, ma tante non vogliono regalare nulla. Quindi diventa più facile vedere partite più chiuse tatticamente. Tutte hanno obiettivi, anche se il Frosinone è ormai a un passo dal traguardo. Ora non conta più essere belli, ma quanto raccogli alla fine delle partite. Poi spetta a noi allenatori leggere bene le varie situazioni e valutare i calciatori adatti a cambiare le partite”.
VARIAZIONI TATTICHE IN STAGIONE: “In stagione abbiamo cambiato modulo dal 4-3-1-2 al 4-3-2-1, poi il nostro atteggiamento a seconda dell’avversario. Queste sono le cose che abbiamo imparato a fare e secondo me le abbiamo fatte in maniera corretta”.







