In conferenza stampa le parole del centrocampista del Bari Leonardo Benedetti.
Predestinato: “Sono felice del mio percorso. Ho scelto fortemente di venire a Bari, uno step importante della mia carriera. E’ stata la scelta giusta. Non mi sento un predestinato, ma un ragazzo che crede nel lavoro e si sta togliendo qualche soddisfazione”.
Duttilità: “Sono ruoli che ho ricoperto anche in carriera. In un certo tipo di contesto è anche più facile dimostrare le proprie qualità. Chiaro che giocando nei due in mezzo sto badando più all’equilibrio che all’inserimento”.
Morachioli: “Greg è un fratello per me, siamo cresciuti insieme. Ha approcciato alla grande e sta dimostrando il suo valore. Anche in campo c’è tra noi una intesa particolare. Usciamo sempre insieme anche a La Spezia, è un’amicizia forte”.
Gol: “Vorrei migliorare il mio score, ma sono contento del mio rendimento”.
Crescita: “Ho sfruttato l’occasione dal primo minuto a Cittadella. A Pisa la settimana prima forse entrai con una testa diversa rispetto alle altre gare”.
Sampdoria o Bari: “E’ un momento troppo importante, non posso guardare oltre. Stiamo facendo un percorso incredibile, ma possiamo renderlo straordinario. Qualcosa che cambierebbe le carriere di tutti noi”.
Cittadella: “Le motivazioni sono altissime. Affronteremo un avversario che verrà a giocarsi la vita per salvarsi direttamente, ma noi dobbiamo continuare a vincere”.
Numero 80: “Mi piace, ma non c’è motivo particolare”.
Giovani: “Ci siamo fatti trovare pronti. Abbiamo avuto l’appoggio del mister e dei compagni più esperti. In Italia ci sono tanti giovani forti, anche in C”.
In chiusura siparietto con Gregorio Morachioli, in sala stampa per una domanda a Leonardo Benedetti.
Morachioli: “Cosa si prova a giocare con le ciabatte in campo? Non deve essere facile rispetto agli altri”.
Benedetti: “In infradito il livello di difficoltà è maggiore, vuol dire che c’è più qualità. Mi trovo bene e ti sto facendo vivere un sogno sulla fascia, dentro e fuori dal campo”.








