Intervenuto nel corso della puntata serale de ‘Il Bianco e il Rosso Tb Sport’. Queste le parole dell’attaccante biancorosso Walid Cheddira.
BARI E TIFOSI: “Sono qui da due anni e mi trovo benissimo, mi sento a casa. Qui c’è un affetto particolare, che raramente si trova in altre città. I tifosi ci danno una grossa mano con il loro supporto, i ragazzi della Curva sono fantastici”.
PAREGGIO COL MODENA: “Ci abbiamo provato fino all’ultimo, lo dimostra l’occasione allo scadere di Di Cesare. Non abbiamo mollato mai, neanche dopo aver subito il gol del pareggio. La nostra indole è provare sempre a vincere. Ora pensiamo alla sfida con la Reggina per guadagnarci il miglior piazzamento ai playoff”.
EPISODIO POSSIBILE RIGORE: “Ero andato via al difensore e l’altro centrale viene a chiudermi in modo deciso in diagonale. Io tocco la palla un’ultima volta e mi sento toccare sul piede. Poi l’arbitro mi ha detto che sono stato io ad andare addosso al difensore. A parità di episodi forse era più netto il rigore su di me che nell’azione che ha portato al gol Diaw”.
REAZIONE SPOGLIATOIO A SOGNO PROMOZIONE DIRETTA SFUMATO: “Lo spogliatoio è sempre stato equilibrato e unito dall’inizio dell’anno. Sicuramente eravamo dispiaciuti nel post Modena per non aver vinto, ma non scordiamoci che ci stavamo giocando la promozione diretta con corazzate come Frosinone e Genoa. Noi guardiamo il bicchiere mezzo pieno”.
PAREGGIO COL CITTADELLA: “La partita col Cittadella ti ha lasciato quel pizzico di rammarico in più perché non abbiamo approfittato del pareggio del Genoa. A -4 i giochi sarebbero rimasti ancora aperti”.
DIFFERENZA DI RENDIMENTO TRA CASA E TRASFERTA: “È vero non abbiamo fatto un cammino fantastico in casa, ma a livello di risultati abbiamo compensato con il record di vittorie in trasferta. Purtroppo le partite in casa non ci hanno detto bene, non c’è nient’altro”.
CLASSIFICA MARCATORI: “Non ci ho mai pensato. Vado avanti per il mio percorso pensando in primis ad aiutare la squadra, cercando di arrivare a questo grandissimo obiettivo. Il gol a Venezia è forse quello che mi ha dato più felicità. Dove potrei ancora migliorare? Secondo me nella gestione delle scelte da fare in campo e nel gestire le energie”.
MAGGIORE ATTENZIONE IN CAMPO DA PARTE DEGLI AVVERSARI: “Gli avversari mi studiano meglio e fanno più attenzione ai miei movimenti, lo percepisco in campo. Cercano sempre di limitare le mie caratteristiche, ma va bene così. Più importanti sono i risultati a livello di squadra”.
FUTURO IN ALTRI CAMPIONATI?: Il calcio è bello dovunque, ma in questo momento la Premier League inglese è il campionato più competitivo di tutti. Sarebbe bello provare a giocarci”.







