Queste le parole dell’attaccante biancorosso, intervenuto stamattina in esclusiva su Telebari e Radiobari, nel corso della trasmissione ‘Buongiorno Bari’.
STASERA LA PARTITA TRA SUDTIROL E REGGINA: “Sì, vedrò la partita. Ieri ho visto anche Cosenza-Brescia. Ovviamente Sudtirol-Reggina ci interessa particolarmente perché conosceremo la nostra avversaria. In generale mi piace vedere le partite in tv. Onestamente non ho una preferenza, sono sicuramente due squadre diverse. Il Sudtirol è una squadra difensiva che cerca di sfruttare i calci piazzati, rognosa da affrontare. La Reggina invece è diversa, propone calcio e ha il fattore campo rispetto al Sudtirol. Ha giocatori di qualità e l’ultima vittoria con l’Ascoli ha dato loro maggiore entusiasmo”.
OBIETTIVO PROMOZIONE PER ANTENUCCI: “Con Di Cesare abbiamo condiviso tanto in questi anni. Abbiamo passato anche momenti difficili e quindi per noi raggiungere quell’obiettivo lì sarebbe ancora più prezioso, senza nulla togliere agli altri compagni di squadra. Sicuramente meritiamo questo traguardo, ma lo merita una città intera”.
BARI FAVORITO AI PLAYOFF: “Noi abbiamo fatto un campionato strepitoso, eravamo partiti con altri obiettivi. Ora è facile parlare, ma abbiamo chiuso la stagione regolare davanti a squadre di blasone come Cagliari e Parma. Al di là delle dichiarazioni di altri allenatori secondo me ora ce la giochiamo tutti alla pari. Non sarà facile per nessuno, neanche per noi che avremo a disposizione due risultati su tre”.
40 ANNI DI CESARE: “E’ stata una bella festa e un’occasione per stare tutti insieme. Gli abbiamo regalato un quadro con la maglia del Bari con la fascia da capitano. L’amicizia è una cosa importante, nello spogliatoio c’è un’aria davvero serena. Si sta bene insieme e questo è un valore aggiunto. Poi è chiaro che ci devi mettere altro, ci vogliono qualità e identità di gioco”.
ESPOSITO: “Parliamo di un ragazzo che ha grandi doti. Spero che trovi sempre maggiore continuità, ma ha tutte le qualità per sfondare”.
ENTUSIASMO TIFOSI: “Ci hanno sempre dimostrato la loro vicinanza e si è creato un bel legame tra città e squadra. Ci hanno sostenuto per tutto il campionato e credo sarà così fino alla fine”.
PERMANENZA A BARI: “Prima che dei professionisti siamo dei ragazzi come tanti altri. Le nostre famiglie si affezionano alle città in cui ci trasferiamo, quindi mi dispiacerebbe davvero tanto andar via da Bari perché qui sto benissimo. Però adesso sono concentrato su questi playoff e altre valutazioni le faremo dopo”.








