Ieri sera, ospite nei nostri, l’ex tecnico biancorosso Giampiero Ventura ha parlato delle emozioni del San Nicola e della doppia sfida col Cagliari nel corso de ‘Il Bianco e Il Rosso Tb Sport’.
PARTITA COL SUDTIROL: “Ero in tribuna e al gol di Benedetti ci siamo abbracciati tutti per la felicità, anche con degli sconosciuti. Era una partita da vivere con grande trasporto perché la posta in gioco era alta.
FINALE PLAYOFF TRA BARI E CAGLIARI: “Sarà una grande finale perché secondo me il Cagliari era una di quelle squadre partite per vincere il campionato, dall’altra parte c’è una neopromossa che si è ritagliata uno spazio da protagonista meritatamente. Se volevi creare una finale ad effetto questa sembra preparata ad arte in tempi non sospetti. Il Cagliari forse ha più qualità del Bari a livello di organico, ma il Bari che ho visto con il sudtirol è una squadra calata perfettamente nella categoria con voglia, determinazione e ferocia”.
CAGLIARI: “Da quando è arrivato, Ranieri ha subito inculcato alla squadra la mentalità giusta. Erano una retrocessa dalla serie A e in Serie B non puoi giocare con la puzza sotto il naso. Bisogna calarsi completamente nella categoria. Cosa che ha fatto il Bari dall’inizio del campionato”.
IL BARI DI VENTURA: “Ultimamente mi è capitato di rivedere un Milan-Bari della stagione 2009-10. Io non ricordavo le formazioni dell’epoca, ma leggere quella del Milan dove c’erano Nesta, Maldini, Ronaldinho, Pirlo, Gattuso e Pirlo, tra i tanti, mi ha lasciato di stucco. Dà ancora più valore a quello che abbiamo fatto in quella stagione. Di questo Bari mi piace molto Maita, purtroppo Mignani non gioca con gli esterni e non posso indicarne altri (ride ndr)”.







