Il sindaco Antonio Decaro in ritiro con la squadra in Sardegna per la finale d’andata dei playoff promozione che valgono la serie A. Lo ha detto questa mattina, in maniera scherzosa, il presidente della SSC Bari, Luigi De Laurentiis in diretta su Telebari e Radiobari: oggi alle 20.30 è in programma Cagliari-Bari e sugli spalti dell’Unipol Domus, accanto al patron biancorosso, ci sarà anche il primo cittadino.
“Come se dovessi scendere in campo – scherza a sua volta Decaro -. In realtà avevo due impegni: uno istituzionale, derivante dall’invito del sindaco di Cagliari, e l’altro scaramantico, relativo all’invito di De Laurentiis: abbiamo dei riti, rispetto alla posizione in cui ci sediamo quando guardiamo la partita, dopo quello che è accaduto l’anno scorso. Ho anche una maglietta portafortuna, ma non mi fate svelare le nostre scaramanzie (ride), per favore…”.
A contatto con la squadra. “Vedo i ragazzi tranquilli – svela il sindaco -, silenziosi e concentrati. Così come il diesse Polito, che ha assicurato a tutti che giocheremo ‘con il sangue agli occhi’: lui è un vulcano, molto determinato. La doppia finale? Ce la giochiamo. Se penso a 5 anni fa, ma anche alla scorsa estate, credo che nessuno di noi potesse sperare di essere qui oggi a contenderci la serie A. È successo, giochiamoci queste due partite e speriamo bene. Di Cesare? Ha la faccia di uno che vuole giocare…”.
Il rapporto con De Laurentiis e l’abbraccio nella partita con Sudtirol. “Era iniziato il secondo tempo, eravamo in 10 contro 11 e quindi tutti molto preoccupati – racconta il sindaco -. Il gol di Benedetti, come quello famoso di Citro, ci ha fatto abbracciare tutti. È stato emozionante, una bella sensazione. Quella di oggi non sarà una partita facile, poi arriverà quella del San Nicola: un doppio confronto emozionante, per ora pensiamo a quello di stasera. Il futuro? Come ho già detto, i De Laurentiis non sono imprenditori sprovveduti. In questi mesi immagino abbiano già individuato dei possibili acquirenti”.
Gli sfottò col sindaco di Cagliari. “Mica solo con lui – ride Decaro -. Di sindaci nella provincia di Cagliari ce ne sono tanti e tutti mi stanno mandando dei messaggi. Oltre a tifare per la loro squadra, sono anche fan della Ichnusa, che è una birra molto famosa da queste parti. Subito è partito il confronto-scontro con la Peroni e più tardi mi hanno invitato a bere. Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, è molto tifoso dei rossoblu. È un amico, ma gli ho detto che oggi cercherò di lasciarlo triste…”.






