“Sono molto felice. Ho rivisto le immagini dell’arrivo all’aeroporto della squadra, con centinaia di tifosi in festa: quello che mi ha fatto più piacere è stato vedere nuove generazioni, tanti giovani, probabilmente gli stessi che avevano incominciato a tifare un’altra squadra e che adesso si riavvicinano ai colori biancorossi. Il Bari che in questi anni ha ripreso forza ed energia, tornando nelle categorie in cui meritava di essere, ha riacceso una grande passione. Lo abbiamo visto nella semifinale con il Sudtirol, con un tifo portentoso e corretto che è vero e proprio spot per il calcio”. Lo ha detto oggi, venerdì 9 giugno, il presidente della SSC Bari, Luigi De Laurentiis, intervenuto in esclusiva a Telebari Social Night: programma di Telebari (canale 17 del digitale terrestre) in onda dal martedì al venerdì alle ore 20.30 e il lunedì alle ore 23, condotto da Maddalena Mazzitelli e Andrea Ravallese. In studio per l’occasione anche Enzo Tamborra.
Una passione riaccesa, come ha evidenziato De Laurentiis, che dimostrerà tutto il proprio calore domenica sera al San Nicola, in occasione della sfida di ritorno contro il Cagliari dopo l’1-1 di ieri in Sardegna, con un sold out da record. “Esorto il pubblico a venire prima del solito, evitando il last minute. Vorrei davvero che l’inno si cantasse con tutto il pubblico all’interno dello stadio. Ci saranno ancora più controlli e ancora più steward – ha detto De Laurentiis – cercheremo di dare la massima disponibilità e attenzione affinché la gara si svolga nel migliore dei modi. Quest’anno abbiamo creato dei varchi in più, cercando di fare il possibile per far confluire le persone nel migliore modo possibile. Venite prima, venite presto – sottolinea ancora il presidente della SSC Bari -, anche perché dentro allo stadio sarà una festa, avremo tanta musica e tanto intrattenimento”.
Un’esperienza barese, quella di De Laurentiis, iniziata dalla serie D cinque anni fa e che fra tre giorni potrebbe toccare l’apice del successo con la promozione in A. “La mia fortuna è stata quella di arrivare in un territorio, come la Puglia e come la città di Bari, che può contare su un lavoro che parte da lontano – ha detto il patron biancorosso -. Emiliano e Decaro sono persone che da anni si dedicano a sviluppare un senso di grandissima civiltà che quando uno arriva da fuori sente forte. Il calcio, grazie alla sua popolarità, riflette questo pubblicamente e in maniera ancora più importante: grazie a questo sport si è visto come questa regione e questa città siano progredite in maniera molto positiva e impattante, per merito di questi grandi personaggi politici che sono riusciti a trasformare e rendere contemporanea questa terra del Sud”.
La chiusura è dedicata a Mirco Antenucci, attaccante del Bari classe 1984 che ieri sera a Cagliari, alzandosi dalla panchina al minuto 95, ha realizzato l’importante pareggio per i galletti in vista della sfida di ritorno. “Come al cinema, ma tutto vero e reale – ha concluso De Laurentiis -. Come sarà cinema vedere 58mila persone allo stadio. Abbiamo superato un record che durava dal 1990, con un Bari-Inter. Questo mi rende veramente felice, perché chissà quante nuove generazioni non hanno mai visto il San Nicola pieno. E nessuno lo ha mai visto completamente sold out. Questo è bellissimo. Il pubblico, in questa occasione, sarà davvero quel 12esimo uomo in campo di cui tanto si parla. L’immagine dei bambini con la maglia del Bari, ormai anche per strada, rappresenta alla perfezione questa scalata così bella che ha generato tante emozioni e che è in grado di cambiare il modo in cui si può vivere una città”.






