In conferenza stampa le parole del tecnico del Bari Mignani.
“Colgo l’occasione per ringraziare il presidente, non posso non pensare a chi mi ha scelto, a chi mi ha voluto a Bari. Abbiamo lavorato duramente e ora manca l’ultima partita, la più difficile”.
Finale: “L’obiettivo è il solito. Sappiamo che troveremo una squadra forte, ma l’abbiamo già affrontata altre volte e non abbiamo mai arretrato di un centimetro. Serviranno lucidità, testa, cuore e fame per andare oltre l’ostacolo, non saremo soli ma ci sarà una città intera a sostenerci”.
Promessa: “L’unica promessa che mi sento di fare è che i ragazzi daranno tutto quello che hanno per portare a casa in sogno, per raggiungere l’impresa”.
Momento: “I miei collaboratori sono più sanguigni, io mantengo sempre equilibrio. Il presidente quando vinciamo è felicissimo, io sempre più tranquillo e lui dice sempre di lasciarmi andare. Sono fatto così, forse non mi godo sino in fondo quello che sto vivendo”.
Sentimenti: “Siamo responsabili di una intera città e provincia. Ma quando un gruppo, una famiglia, ci mette tutto quello che ha, deve camminare sempre a testa alta. Qualsiasi cosa accadrà domani sarò orgoglioso di quanto fatto”.
Stato fisico: “Domani deciderò chi gioca. Pucino sta bene, cresce. Mazzotta e Ricci sono garanzie. Dorval sta facendo bene. Folorunsho ci fa pensare un po’ di più, dipende da infiammazione. Per sua fisicità e voglia può sempre spostare equilibri sia dall’inizio che a gara in corso. Valuteremo Di Cesare”.








