Le prime parole dal ritiro del Bari a Roccaraso non potevano non essere quelle del Capitano, Valerio Di Cesare, ospite a ‘Gioco di Squadra’, esclusiva di TeleBari. Il difensore centrale fresco di rinnovo ha rilasciato dichiarazioni forti: “Sono andato vicino a smettere. E’ stata una grande batosta”, ma si è anche espresso sulla nuova stagione: “Sicuramente sarà faticosissima. L’età si fa sentire (quaranta, ndr) ma ho la voglia di un ragazzino”.
Al 24° ritiro in carriera e dopo quattro anni al fianco di Mirco Antenucci, Di Cesare ha commentato l’addio dell’ormai ex attaccante del Bari: “Fa male non vederlo vicino a me in ritiro. Sono stati quattro anni spettacolari con lui. Mirco è una persona speciale oltre a un grande calciatore”.
Ha parlato anche degli obiettivi di quest’anno e del lavoro del direttore sportivo Ciro Polito: “Sono convinto che il Direttore farà una squadra competitiva, anche perché altrimenti avrei smesso (sorride, ndr). Non mi cambia fare dieci o quindici partite in più. L’obiettivo è quello di riprovare le emozioni degli ultimi venti giorni dei playoff. Non dobbiamo essere negativi perché diamo un vantaggio alle altre squadre”
E nell’intervista ha anche sottolineato l’importanza di una piazza come Bari: “Ho giocato in squadre con più storia del Bari come Torino e Parma, ma ho capito quest’anno che vincere a Bari non è la stessa cosa”.
Mai scontato, sincero e anche visibilmente commosso quando Cristian Siciliani gli ha riportato delle parole di Antenucci: “Valerio mi mancherà. A quarant’anni è ancora tra i più forti”








