Ospite nell’ultima puntata di ‘Gioco di Squadra’, in onda su Telebari, queste le parole dell’attaccante francese Jeremy Menez:
FASE DI PREPARAZIONE: “Mi sto ambientando rapidamente, sto benissimo nel gruppo squadra. La preparazione procede bene a parte la botta che ho preso nel primo allenamento e che mi dà un po’ fastidio”.
TRATTATIVA COL BARI: “Ero a casa e Terranova mi ha chiamato per dirmi che Polito voleva parlare con me. Poi ci siamo incontrati a Milano e abbiamo parlato per un’ora. La settimana successiva abbiamo trovato l’accordo. Per me il lato umano è importantissimo nella vita e il direttore ha toccato le corde giuste, mi ha trasmesso sensazioni positive quindi ho pensato che a Bari avrei ritrovato il sorriso. Poi ho chiamato Bellomo, mio ex compagno alla Reggina, che mi ha parlato benissimo della città. A pelle ho sentito che fosse la sfida giusta per me. Anche il San Nicola ha inciso nella mia decisione, non vedo l’ora di giocare in casa”.
ASPETTATIVE: “L’età non conta, io sto benissimo. Bari è un club importante, dopo la scorsa stagione cui saranno tante aspettative ma non ci si deve sentire sotto pressione. Dobbiamo cercare di fare più dell’anno scorso”.
PERSONALITA’: “Per fare carriera bisogna avere carattere, sono così e lo sarò fino alla fine”.
OBIETTIVI STAGIONALI E RUOLO: “Fare tanti gol non è mai stata una priorità, cerco di fare la differenza anche con gli assist. Darò il massimo per far divertire i tifosi, posso giocare ovunque e mi metto tranquillamente a disposizione del mister”.
LEADER: “Si è naturalmente leader non parlandone, cercherò sempre di aiutare i compagni e i più giovani”.
CARRIERA: “Dopo l’esperienza al Milan ho vissuto un periodo negativo a livello personale che ha inciso sul prosieguo della mia carriera. A Reggio ci sono stati un po’ di problemi con i cambi di presidenza, ma con Stellone e Inzaghi ho ritrovato la gioia nel giocare a calcio”.
SCHEIDLER: “Arrivare il primo anno in Italia non è mai facile, io ho vissuto una situazione simile a 21 anni quando andai alla Roma. Cercherò di aiutarlo, è forte e ha solo bisogno di fiducia”.








