La città di Mola ricorda Andrea Nardulli con un torneo di calcio a 7 in memoria del giovane ragazzo. Classe 1993, nato sotto il segno del Leone, il 12 agosto avrebbe compiuto 30 anni. La sua più grande passione era il calcio, ci dicono i suoi amici, e proprio come uno scherzo beffardo del destino, i suoi ultimi passi sono stati messi sul prato verde. Doveva essere la solita partita tra amici, quella del 22 maggio scorso, purtroppo terminata prima del tempo perché Andrea in campo ha accusato un malore al petto: di lì a poco la conferma di un infarto che ha fermato il suo cuore per sempre.
E con il giovane Nardulli sempre vivo nei ricordi di chi lo ha conosciuto, i suoi amici hanno organizzato due giorni tutti per lui. A raccontarci meglio i dettagli dell’evento, è Carmine Panarella, uno dei suoi migliori amici ed anche uno degli organizzatori della grande festa per Andrea.“ Tutti i giorni sentiamo la sua mancanza, e sono mesi che ci chiediamo cosa possiamo fare per ricordarlo. Devo ammettere che è stato facile capire dove festeggiare i suoi trent’anni: sul piccolo rettangolo verde, dove lui non ha mai saltato l’appuntamento con il suo pallone. Proprio per il 12 agosto, giorno del suo compleanno, abbiamo creato l’evento Memorial Andrea Nardulli, calcio a 7″.
Due giorni tutti dedicati al giovane in cui saranno presenti i genitori, i parenti, amici ed anche il Comune di Mola; l’organizzazione ringrazia la collaborazione dell’Avis e gli sponsor. Presso la struttura della A.S.D. La Serra in Contrada Cutizze 2, Mola di Bari, i giorni 11 e 12 agosto sono così organizzati:
– 11 agosto: ore 18:00 breve presentazione dell’evento con successivo sorteggio delle squadre ed inizio prima fase del torneo.
– 12 agosto: ore 18:00 finale del torneo, con consegna coppa per squadra vincitrice ed una medaglia commemorativa per tutti i partecipanti.
Ci saranno vari momenti che ricorderanno Andrea Nardulli con interventi dei presenti. A salutarci con il ricordo del giovane amico è ancora Carmine Panarella: “Andrea era il mio migliore amico, ci conoscevamo da 20 anni e avevamo condiviso tutto. Un ragazzo d’oro sempre pronto a mettersi a disposizione dei suoi amici, molto sensibile ed empatico. Ci siamo conosciuti da bambini e ci siamo separati troppo presto, ho perso una parte di me. Questo Memorial è stato organizzato per tenere vivo il suo ricordo e ne organizzeremo altri nei prossimi anni. Il calcio era la sua più grande passione e un torneo è l’idea migliore per averlo vicino a noi, attraverso i ricordi preziosi che ci ha lasciato”.








