Vigilia di Bari-Catanzaro. In conferenza stampa le parole di mister Mignani.
Vittoria al San Nicola: “I tre punti servono sempre. Noi domani scenderemo in campo per ottenere il massimo, poi vedremo chi sarà stato più bravo. Abbiamo tanta voglia e fame di vittoria davanti al nostro pubblico, ce la metteremo tutta”.
Diaw: “Sta meglio, ha lavorato buona parte della settimana con la squadra. Se anche nella rifinitura stara bene sarà tra i convocati”.
Di Cesare: “Valerio sta bene. La scorsa settima aveva avvertito un piccolo fastidio, Zuzek stava meglio e ho scelto lui. Ma questa settimana il capitano ha lavorato senza alcun intoppo”.
Catanzaro: “E’ una squadra che in C ha fatto 96 punti e 102 reti, questi sono numeri importanti. Non ha cambiato molto, ha mantenuto la stessa ossatura e sono pronti per la B. Giocano un calcio moderno, propositivo. Hanno tanti giocatori offensivi pericolosi, non solo Iemmello. Una sconfitta seppure pesante con il Parma non può minare le loro certezze”.
Fase offensiva: “Stiamo lavorando per trovare il modo di renderci pericolosi. Non dipende dal numero degli attaccanti che scendono in campo. Si può dire che il nostro campionato sia iniziato a chiusura del mercato. Adesso stiamo recuperando un giocatore sul quale abbiamo forte come Diaw e stiamo facendo crescere di condizione chi è arrivato dopo. Ci sta un periodo di adattamento ma ora dobbiamo accelerare, nessuno ci aspetta. Difficile fare adesso valutazione sull’attacco, la faremo quando saremo a pieno regime”.
Classifica: “Guardarla ora non serve. Alla fine ognuno avrà i punti che si merita, adesso non può essere ancora veritiera. Chiaro che per state lì davanti servirà avere continuità di prestazione e di vittorie”.
Koutsoupias: “A me piace molto, lo tengo sempre in grande considerazione. Può essere che possa rientrare nei miei pensieri”.
Chukwu: “E’ un ragazzone del 2005. A livello fisico può giocare con i grandi, al livello tecnico e tattico deve crescere, non si possono avere tante aspettative. Lui ha determinate caratteristiche, che ogni tanto mostra e ogni tanto nasconde, come tutti i ragazzi”.
Vivarini: “E’ un amico. Abbiamo fatto insieme il corso di Coverciano e ci confrontavamo spesso. Una persona che stimo. Ha dimostrato di essere un allenatore bravo. Qui a Bari ha fatto bene, arrivando ad un passo dalla promozione in un periodo complicato come quello del covid”.
Potenzialità: “Sono anche io curioso di capire quello che potrà fare questa squadra. E’ un Bari ancora da scoprire”.
Esclusioni eccellenti: “Ci sono giocatori nella testa di un allenatore che anche quando non sono al 100% possono essere utili alla squadra. Credo di aver dimostrato di aver fatto sempre le scelte giuste. Ricorderete quando il primo anno all’inizio lasciai in panchina Antenucci. Io guardo sempre quello che accade sul campo e cerco di fare il meglio per la squadra. Nella mia testa non ci siano problemi ad escludere nessuno dopo aver dato loro possibilità e anche un’ultima possibilità”.








