A un mese di distanza dall’ufficialità del trasferimento al Bari e a pochi giorni dall’esordio da titolare contro il Catanzaro, Gianluca Frabotta si presenta in conferenza stampa.
“Quando ho saputo che il Direttore (Polito, ndr) mi cercava non ho esitato ad accettare Bari”. Apre così il terzino classe ‘99 alla seconda esperienza in Serie B dopo la stagione al Frosinone.
Partito dalla Juventus di Andrea Pirlo, arriva a Bari dopo aver giocato con la maglia dell’Hellas Verona (2 presenze in Serie A). “Bari è una tappa fondamentale per la mia carriera. Giocare qui è un motivo d’orgoglio”
Bari, però, non è la prima esperienza in Puglia, essendo stato nel Lecce senza accumulare neppure un minuto: “A Lecce c’è stata un’incomprensione. Volevo giocare, a fine mercato eravamo tre terzini e ho deciso di andare altrove”
Nella fin qui breve carriera di Frabotta l’esperienza di un anno con Cristiano Ronaldo alla Juventus è stata memorabile: “Lui e gli altri campioni mi hanno insegnato come ci si comporta in campo, come si lavora fuori. É stato facule apprendere da loro, sempre al massimo della serietà e al 100%”
L’ex terzino del Frosinone ha parlato delle sue condizioni e del suo ruolo in campo:”Non sono ancora al 100%, ma lavoro per trovare continuità. Ho giocato a quattro e a cinque, posso adattarmi”
Ha chiuso infine con delle parole verso Pecchia, allenatore del Parma, prossimo avversario del Bari, e suo ex tecnico nella Juventus U23: “Uno dei più bravi che ho avuto a livello tattico e umano. Una bravissima persona”








