Ospite in esclusiva nel corso del Tb Sport serale, queste le parole del difensore biancorosso Raffaele Pucino.
INFORTUNIO MAIELLO: “Purtroppo la risonanza ha confermato quello che si sospettava. Perdiamo un calciatore davvero importante per noi. Dispiace per Raffa perché è un ragazzo che si fa voler bene da tutti e sono sicuro che cercherà di bruciare le tappe per tornare al più presto in campo”.
TIFOSI: “È cambiato tutto all’improvviso da quel maledetto 11 giugno. A Bari si nota questa differenza perché il pubblico è il dodicesimo uomo in campo, noi abbiamo bisogno del loro sostegno. Da queste situazioni possiamo uscirne solo restando tutti uniti. È un momento non positivo e siamo i primi a rendercene conto, tutti dobbiamo dare qualcosa in più. Se a fine partita non riusciamo a vincere, sono giusti i fischi. Qualche mese fa vedevo in centro tanti bimbi che indossavano la nostra maglia al posto di quella di altre squadre ed era motivo d’orgoglio per me. Dobbiamo cercare di ripristinare quell’entusiasmo”.
RICHIESTE DI MISTER MARINO: “La richiesta del mister è abbastanza diversa da quella di Mignani, quindi sicuramente ci sono meccanismi da perfezionare. Abbiamo bisogno di tempo, ma dobbiamo essere a bravi a bruciare le tappe perché il tempo non è infinito”.
DIFENSORE AGGIUNTO ALL’OCCORRENZA?: “In passato ho fatto il centrale a Salerno in una difesa a 3. A Pescara in qualche occasione ho fatto il centrale della difesa a 4, col tempo impari a fare tutto”.
POCO SPAZIO IN QUESTA STAGIONE: “Mignani faceva le sue scelte e le faceva in funzione della vittoria finale. È dura non esser presi in considerazione, ma resto molto legato al mister e nessuno di noi della vecchia guardia l’ha mai tradito”.








