Vigilia di Bari-Ascoli. In conferenza stampa le parole di mister Marino.
Vicari: “Si è allenato regolarmente, è tra i convocati. Nel Bari ci sono comunque giocatori che se fanno parte della rosa significa che sono all’altezza di questa squadra. Vicari si è allenato bene oggi. Lui se è convinto potrebbe giocare dall’inizio”.
Miglioramenti: “Cercheremo di fare novanta minuti. La settimana scorsa il primo tempo non è andato bene, da questo punto di vista dobbiamo crescere come atteggiamento. Ci aspettiamo passi in avanti per come i ragazzi si stanno impegnando. Come approccio alla partita, di intensità, di attenzione. Avere coraggio nell’attaccare, verticalizzare velocemente e andare a recuperare palla in avanti. Chi è indietro lo stiamo portando alla migliore condizione”.
Modulo: “I numeri sono relativi. Giocatori come Pucino, Dorval e Sibilli sono duttili e ci consentono ogni partita di trovare le soluzioni migliori. Non per difenderci ma per attaccare meglio”.
Due punte: “Possiamo giocare con le due punte o in altri modi. Ripeto abbiamo tanti giocatori che sanno fare più cose”.
Maita: “E’ recuperato, si è allenato bene”.
Aramu: “Sta cercando di trovare la condizione migliore”
Nasti: “E’ un istintivo, va supportato. Il mio arrivo è coinciso con quel suo problemino con l’Under. Lui è un giocatore importante per il Bari, io non posso che provare ad aiutarlo”.
Menez: “Sta lavorando con un entusiasmo incredibile nonostante l’età. Vuole darci presto una mano”.
Valori: “L’obiettivo è quello di migliorarsi. A me piace vivere alla giornata. Ora dobbiamo pensare all’Ascoli. Non so quali margini ancora può avere questa squadra, ma i ragazzi si stanno impegnando davvero tanto in allenamento. C’è qualità in questo gruppo, bisogna aumentare l’intensità”.
San Nicola: “Non ci deve assillare la vittoria casalinga. Il successo di Brescia ci deve dare la spinta per continuare in un certo modo. Se giochiamo bene è più facile arrivare al risultato”.
Centrocampo: “Abbiamo possibilità di variare tanto. Anche Maita con caratteristiche diverse rispetto ad Acampora può fare il play basso. Dobbiamo trovare gli equilibri giusti”.







