Ospite della trasmissione ‘Buongiorno Bari – Sport”, in onda su Telebari e Radiobari, queste le parole di Antonio Di Gennaro sull’attuale momento del Bari.
Il rinnovo di Maiello un grande attestato stima della società nei confronti del centrocampista, attualmente infortunato.
“Un attestato di stima verso un uomo e un calciatore fantastico, questo rinnovo se lo merita tutto. Spero torni al più presto con Menez. Potrebbero diventare fondamentali nel rush finale del campionato. Giusta questa mossa da parte della società”.
La sosta arriva nel momento migliore per il Bari.
“Sì, e in questo periodo ci si dovrà concentrare sull’aspetto mentale perché non deve più accadere quello che si è visto con la Feralpisalò nel secondo tempo. Guardando la classifica tutto è ancora aperto, se batti il Venezia ti porti a 6 punti dalla seconda. Questo vuol dire che in un campionato così mediocre se trovi la quadratura giusta e una certa continuità puoi sempre fare un campionato di un certo livello, a patto di eliminare definitivamente certe lacune. Dalla gara di Venezia si capirà il vero valore del Bari, perché sarà una partita difficile e potrebbe dare uno slancio diverso”.
Questa squadra si sta adattando ai concetti del nuovo mister?
“A tratti, non sempre. È chiaro che questa squadra è stata costruita per un altro tipo di gioco. Poi è chiaro che Marino sta cercando una quadratura diversa anche con questo 3-5-2. Devi attaccare ed essere propositivo, ma poi quando devi difendere non devi farti trovare impreparato. Non bisogna perdere l’equilibrio. La sosta servirà anche a lavorare meglio su questi concetti”.
Sarai impegnato nelle telecronache dell’Italia. La Nazionale, impegnata contro Macedonia e Ucraina, non può fallire la qualificazione ad Euro 2024.
“Saranno tre giorni importanti con due partite ravvicinate, ma quella di domani con la Macedonia sarà quella più decisiva. È una squadra che non ha più obiettivi, ma che ci porta alla mente brutti ricordi. Serve la vittoria per poi giocare con due risultati a disposizione a Leverkusen contro l’Ucraina. Spalletti ha perso Bastoni per infortunio, ma c’è grande euforia in squadra. Non posso immaginare un’Italia fuori dagli Europei”.








