Malumori della piazza nei confronti della società e squadra da rafforzare in vista del mercato invernale. Del momento che sta attraversando il Bari ne abbiamo parlato questa mattina con il giornalista del Corriere dello Sport Antonio Guido.
C’è malumore tra i tifosi. Ieri sera è stato appeso anche uno striscione all’esterno del San Nicola.
“La presa di posizione dei tifosi mi sembra più che legittima, in estate si pensava a come ripartire per puntare alla Serie A e dopo averla vista svanire a 180 secondi dal traguardo è normale che ci sia delusione dopo il sogno svanito. Per vincere i campionati bisogna arricchire il parco giocatori in tutti i reparti, noi per esempio abbiamo sugli esterni due terzini camuffati da ali come Dorval e Ricci. La gente si aspettava una squadra davvero più forte dello scorso anno per puntare al salto di categoria. Le debolezze strutturali di questa squadra sono evidenti”.
La situazione con Marino non sembra essere cambiata.
“Marino è un signor allenatore, lo ricordo dai tempi dell’Udinese. Per lavoro sono stato a stretto contatto con lui e lo conosco bene. Ha provato a modificare la squadra, ha pensato che il 3-5-2 potesse essere la soluzione provvisoria per tutti i mali. Poi un po’ di sfortuna c’è stata con gli infortuni. Quando perdi il ‘play’ a centrocampo, che è fondamentale per avviare l’azione offensiva, è chiaro che perdi uno dei giocatori chiave nel momento sbagliato. Tutto questo al di là delle lacune sul mercato che sono indiscutibili”.
Cosa servirà al Bari per rafforzarsi in vista del mercato invernale?
“Non solo un playmaker e un bomber, al Bari servirà anche qualche esterno di livello. Al momento abbiamo solo Achik come esterno, perché Morachioli non mi sembra centralissimo al progetto tecnico. Servono esterni capaci di arrivare sul fondo e crossare al centro per le punte, abbiamo visto le difficoltà di Dorval in questo ruolo. Dall’altra parte oltre a Ricci abbiamo Frabotta che fin qui non ha reso secondo le aspettative. Poi c’è la questione attaccante: è chiaro che un’ulteriore punta manca a questa squadra, è bastato l’infortunio a Diaw per metterci in difficoltà. Ora i De Laurentiis possono fare solo una cosa: tornare sul mercato e prendere alla svelta un play e un bomber”.








